Giulio Einaudi editore

A cosa pensiamo quando pensiamo al calcio

A cosa pensiamo quando pensiamo al calcio
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Sposando Gadamer e Zidane, Sartre e Mourinho, Simon Critchley ci aiuta a capire come possano ventidue ragazzi in pantaloncini che inseguono una sfera di cuoio toccare cosí a fondo il cuore di milioni di persone.

2018
Stile Libero Extra
pp. 176
€ 14,00
ISBN 9788806237493
Traduzione di

Il libro

Perché il calcio è cosí amato, e in maniera cosí viscerale? Cosa lo rende cosí appassionante? Forse il fatto che dietro la superficie fatta di tifo sfrenato e affari miliardari, nasconda molto altro. Se infatti applichiamo al calcio gli strumenti della filosofia contemporanea scopriamo, per esempio, che nonostante tutto il pallone è fondamentalmente socialista. O che la partita è il vero rito catartico dei nostri tempi, piú vitale e coinvolgente del teatro, che ha sostituito nella coscienza collettiva. O che Claudio Ranieri e Nietzsche hanno molte piú cose in comune di quanto pensassimo. Questo pamphlet raffinato e accessibile ci accompagna passo passo in un’affascinante disamina fenomenologica dello sport piú bello del mondo. E ci dimostra che il calcio non ha tanto a che fare con la vittoria e la sconfitta, quanto con il raggiungere – anche solo per un breve ma indimenticabile momento – uno stato di grazia.

«Simon Critchley è di una brillantezza impressionante».
Jonathan Lethem

«Critchley rende tangibili i miti dello sport senza privarci del senso di meraviglia».
Rolling Stone

«Nessuno pensa come Critchley».
The New York Review of Books