Giulio Einaudi editore

Menti, macchine e multiverso

Alla ricerca del computer quantistico
Copertina del libro Menti, macchine e multiverso di Julian Brown
Menti, macchine e multiverso
Alla ricerca del computer quantistico
indice
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«Negli ultimissimi secoli, la scienza è riuscita, con un successo senza precedenti, tanto a prevedere il comportamento di processi fisici quanto a sfruttare tali processi al fine di soddisfare le esigenze umane. Ma concentrarsi esclusivamente su questi obiettivi è un sistema abbastanza efficiente di arrestare la scoperta scientifica».

Dalla Prefazione di David Deutsch

2003
Biblioteca Einaudi
pp. XIV - 416
€ 30,00
ISBN 9788806160036
Traduzione di
Prefazione a cura di

Il libro

Nella tecnologia dell’informazione una legge empirica, la legge di Moore, afferma che il numero di bit immagazzinati dai circuiti per unità di volume raddoppia circa ogni anno e mezzo. Ma le cose possono cambiare radicalmente se la teoria dell’informazione apre la porta alla meccanica quantistica. Charlie Bennett e altri hanno mostrato che questo era effettivamente possibile e un passo cruciale è stato effettuato dal visionario contributo di David Deutsch. Infine, Peter Shor ha convinto definitivamente la comunità degli scienziati che la sfida del calcolo quantistico poteva essere vincente, costruendo un algoritmo quantistico enormemente piú efficiente del suo corrispondente classico. Mentre cresceva il numero di nuovi algoritmi e aumentavano le conoscenze sulla struttura della nuova teoria dell’informazione quantistica, si moltiplicavano altresí gli sforzi per sviluppare le tecniche necessarie a produrre quello che si potrebbe chiamare l’«hardware» quantistico, e oggi nella comunità dei fisici e degli informatici della computazione quantistica comincia a serpeggiare l’ottimistica convinzione che fra non molti anni potremo avere un computer quantistico, un oggetto fisico capace di manipolare informazione con un’efficienza tale da poter eseguire in tempi brevi calcoli che anche il piú potente dei computer classici deve, per sua natura, considerare inaffrontabili. È questa l’affascinante storia che Julian Brown racconta in questo libro, con il rigore e con la lucida intelligenza che gli sono propri, districandosi nelle piú complesse difficoltà tecniche in modo da non renderle mai noiose ed esprimendo con semplicità gli interrogativi filosofici talora inquietanti che questo nuovo mondo dischiude. Questo libro è un’eccellente introduzione, per chi voglia conoscere non da tecnico, ma senza cedimenti a una divulgazione facile e spettacolare, uno dei campi piú profondi, intriganti e promettenti del sapere scientifico di oggi.

Mario Rasetti

Altri libri diStoria della scienza