Giulio Einaudi editore

Qualcosa anziché il nulla

La rivoluzione del pensiero cosmologico
Qualcosa anziché il nulla
La rivoluzione del pensiero cosmologico
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«La cosmologia può dare una risposta a un tipo di domande che la scienza moderna, da quando è apparsa, ha preferito non esaminare.
Tuttavia, è cruciale che non ci lasciamo trascinare da questo canto di sirene e che attribuiamo alla cosmologia un'unica funzione, identificandola come la ricerca razionale sull'origine e la creazione dell'universo; poiché, se è vero che tale questione può essere effettivamente trattata dalla cosmologia, essa non è altro che un'indagine tecnica resa possibile dalla vera funzione di questa scienza: la rifondazione della fisica. La cosmologia deve essere intesa come critica che stabilisce una ragione cosmica e costituisce con questo atto la rifondazione della fisica; poiché tratta questioni che la fisica si è proibita quando si è autolimitata a trattare di quello che le pareva essere la realtà.
È cosí che dobbiamo intendere la funzione della cosmologia, come un riscatto della scienza dei primordi. Riscattare altri saperi, porsi la domanda fondamentale e ripeterla innumerevoli volte: "Perché esiste qualcosa anziché il nulla?"»

2011
Saggi
pp. XVIII - 198
€ 24,00
ISBN 9788806201531
Traduzione di

Il libro

Alla sua nascita la scienza si impose volontariamente dei limiti ben chiari. Galileo e i pionieri dell’indagine scientifica decisero di prendere in considerazione solo i fenomeni direttamente quantificabili, quelli per cui era possibile mettere in opera un’analisi formale ed empirica controllabile. La fisica classica si occupava quindi di quel che «c’era» e sospendeva il giudizio su ciò di cui non poteva parlare, a partire dal vuoto, concepito come l’assenza di materia, il nulla, il non essere. Soltanto nel Novecento, con la meccanica quantistica, il vuoto diventa un «oggetto» fisico con proprietà specifiche e controintuitive, un oceano in continua ebollizione pullulante di particelle virtuali, la trama attiva del mondo. Coniugando queste idee a quelle della relatività generale, la cosmologia ha infine preso su di sé un compito assai più vasto rispetto a quello iniziale di indagare l’infinitamente lontano, nello spazio e nel tempo. Nel suo affascinante percorso la ricerca cosmologica è giunta non soltanto a ripensare i fondamenti della fisica, ma anche a invadere il campo della speculazione filosofica, proponendo strade differenti da quelle tradizionalmente battute. Al punto che la domanda centrale della metafisica, che dà il titolo a questo libro – «Perché esiste qualcosa anziché il nulla?» – è divenuta anche la domanda centrale della cosmologia contemporanea. E con i suoi raffinati strumenti di indagine e di formalizzazione, questa disciplina ha abbozzato un primo tentativo di risposta, come ci racconta in questo libro Mário Novello: sembra proprio che l’universo fosse condannato a esistere, semplicemente perché è difficile, è molto difficile, è quasi impossibile non esistere.

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