Giulio Einaudi editore

Una politica senza religione

Una politica senza religione
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

La classe politica della seconda Repubblica si è schiantata sugli scogli della crisi economica ed è incapace di proporre una religione civile che coinvolga gli italiani in un progetto condiviso mentre incalzano le pretese egemoniche della Chiesa cattolica e il dominio del mercato: uno scenario del tutto inedito nella storia del nostro Paese.

2013
Vele
pp. 144
€ 10,00
ISBN 9788806216634

Il libro

Dagli anni del Risorgimento all’Unità d’Italia, dal fascismo e dalla Seconda guerra mondiale fino a oggi, la costruzione di una «religione civile» – l’insieme dei valori e dei principî che fondano lo spazio pubblico della cittadinanza – è il banco di prova su cui, di volta in volta, si è misurata l’efficacia di una classe politica nel mettere mano al progetto di «fare gli italiani». Il trasformismo nell’Italia liberale, la dittatura in quella fascista, il debordante intervento dei partiti nell’Italia repubblicana, sono stati tutti elementi che hanno indebolito la costruzione politica dell’identità nazionale. Fino alla carestia morale e progettuale che ha investito uomini e partiti dell’Italia di oggi. Con un libro che somma analisi storica a riflessioni di pungente attualità, Giovanni De Luna ricostruisce la storia delle «tradizioni inventate», i tentativi di arginare l’ingombrante presenza della Chiesa cattolica, l’egemonia dei valori e degli interessi imposti dal mercato con una riflessione conclusiva proprio sugli aspetti piú inquietanti di venti anni di pensiero unico.

Altri libri diGiovanni De Luna
Altri libri diPolitica