Giulio Einaudi editore

Sigmund Freud nel suo tempo e nel nostro

Sigmund Freud nel suo tempo e nel nostro
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Dopo decenni di furori apologetici e violente condanne, fondato su rigorose ricerche d'archivio, impraticabili fino a qualche anno or sono, questo libro si propone come imprescindibile punto di riferimento storico e teorico per lo studio di uno dei massimi protagonisti dell'età contemporanea.

2015
La Biblioteca
pp. 512
€ 34,00
ISBN 9788806226503
Traduzione di

Il libro

Vi è sicuramente qualcosa di paradossale nel dedicarsi a scrivere la biografia di qualcuno che aveva sottolineato l’inesorabile tendenza alla menzogna, alla dissimulazione, alla alterazione, al fraintendimento, all’incomprensione, propria di ogni impresa biografica – salvo il fatto di esservisi consacrato lui stesso in diverse circostanze, scrivendo addirittura la propria autobiografia e facendosi lo storico del movimento da lui fondato. Paradosso tanto piú severo, inoltre, in quanto Freud aveva costituito una disciplina e una dottrina che non si limitava a mostrare le aporie e le contraddizioni proprie del metodo biografico, ma problematizzava il carattere enigmatico del suo stesso oggetto: una soggettività divisa, costituita da istanze conflittuali, abitata da desideri e pulsioni oscuri a lei stessa, avvolta nelle spire di un sapere inconscio di cui nessuna presa di coscienza potrà mai assicurare fino in fondo la padronanza. Tutto ciò non ha impedito il proliferare di opere che, in tempi e modi diversi, con intenzionalità le piú disparate (l’apologia o la critica, la «monumentalizzazione» o la demolizione, la leggenda dorata o quella nera), hanno aspirato a dire la verità intorno alla vita, al pensiero e all’opera di un oscuro medico di Vienna destinato a rivoluzionare il nostro modo di guardare all’uomo, al suo essere, alle sue passioni, ai legami, illusioni, alla razionalità e alla sua altrettanto necessaria follia. Ma per riuscire nell’impresa di scrivere la storia veritiera e fedele delle venture e sventure di quel vero e proprio «fondatore» di un nuovo regime di discorso e di verità, destinato a cambiare per sempre il nostro modo di parlare della soggettività umana e della sua storia, occorreva tenere conto del fatto che l’invenzione freudiana ha cambiato anche il modo in cui viene scritta, e fatta, la Storia. Occorreva, insomma, collocare la scrittura della storia di Freud e della sua «creazione», nella Storia del secolo che ne ha visto l’apparizione e che, per molti versi, l’ha resa possibile. La biografia di Élisabeth Roudinesco riesce esattamente in questa impresa, rischiosa e difficile: raccontare l’avventura della psicoanalisi: la fondazione, gli sviluppi, le battaglie, i successi e i fallimenti, i protagonisti e i comprimari, le poste in gioco teoriche, le scuole e gli orientamenti, i pazienti, le vittime, ma soprattutto il suo inventore, con rigore e intelligenza profonda del fatto che, in virtú di tale avventura, la Storia, e le storie, di tutti e di ciascuno, non saranno piú le stesse.

Altri libri diPsicoanalisi