Giulio Einaudi editore

Lavorare manca

La crisi vista dal basso
Lavorare manca
La crisi vista dal basso
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

C'è una faccia della crisi che le narrazioni ufficiali troppo spesso relegano a sintomo secondario. È la crisi che colpisce al cuore il lavoro in fabbrica, lontana dalle astrazioni del mercato, vicinissima alle nostre vite. È la crisi raccontata in questo libro, attraverso un'inchiesta feroce e dolorosa.

2014
Passaggi Einaudi
pp. 224
€ 19,00
ISBN 9788806216412

Il libro

Che cosa succede se proviamo a osservare
la crisi rinunciando al consueto
punto di vista, se proviamo a inquadrarla
ad altezza di sguardo? Succede
che ai flussi della finanza si sostituiscono
le storie, alle manovre economiche
le persone. Spariscono le oscillazioni
dei mercati e dello spread, appaiono
volti, voci di protesta.
A quest’altezza, crisi vuol dire soprattutto
lavoro che manca. A raccontarcelo
sono due giornalisti d’inchiesta,
in un reportage che ha come sfondo
le fabbriche simbolo della «grande
trasformazione italiana» – Innocenti,
Fiat, Carbosulcis, Fincantieri,
Omsa, Videocolor – le stesse che oggi
sono simbolo del «grande collasso».
I protagonisti, invece, sono le donne
e gli uomini che in quelle fabbriche
non possono lavorarci o rischiano
di non poterlo piú fare: precari, disoccupati,
cassaintegrati, esodati. Sono
i nuovi poveri italiani, la cui voce è,
all’interno di ogni capitolo, riportata
in presa diretta. Gabriele Polo e Giovanna
Boursier hanno raccolto le loro
storie di rabbia, lotta, disillusione,
speranza e le hanno cucite insieme sul
tessuto di una storia piú grande: quella
di un Paese al quale manca la terra
sotto i piedi, ma che si ostina a tenere
gli occhi puntati al cielo.

Altri libri diEconomia