Giulio Einaudi editore

Il mercato della paura

La guerra al terrorismo islamico nel grande inganno italiano
Copertina del libro Il mercato della paura di Carlo Bonini, Giuseppe D'Avanzo
Il mercato della paura
La guerra al terrorismo islamico nel grande inganno italiano
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«I due giornalisti autori di questo libro sono cercatori di verità, che fanno quel genere di duro, onesto lavoro che tutti i reporter dovrebbero fare: trovare la verità e stamparla».

Seymour Hersh, Premio Pulitzer

2006
Stile Libero Inside
pp. 352
€ 15,50
ISBN 9788806175320

Il libro

Guerra al terrore o pianificazione della menzogna che lascia piú deboli di fronte al terrore? L’inchiesta, che ha impegnato per tre anni i due giornalisti de «la Repubblica», è una ricognizione sui livelli di sicurezza nazionale.

Il mercato della paura racconta come apparati dell’intelligence e dell’investigazione abbiano lavorato per manipolare la paura del terrorismo a vantaggio delle ragioni della guerra e di un clima sociale di perenne mobilitazione. Per la prima volta viene ricostruito, attraverso testimonianze dirette e documenti inediti raccolti in Europa e negli Stati Uniti, il ruolo essenziale avuto dall’intelligence militare e dal governo di Roma nel falso dossier sull’uranio nigerino che concorse a giustificare, nel marzo del 2003, l’invasione dell’Iraq.

«Se qualcosa abbiamo imparato dal giorno in cui George Bush ha dato inizio alla sua “Guerra al Terrore”, è che il vecchio adagio – “la prima vittima della guerra è la verità” – è sempre vivo. Lo è oggi e ancora lo sarà in futuro. Con la loro inchiesta sui falsi documenti dello “Yellowcake nigerino”, che è una delle storie che troverete in questo libro, Carlo Bonini e Giuseppe D’Avanzo hanno raggiunto i piú alti livelli della professione giornalistica».

Seymour Hersh

L’affare dello «yellowcake» nigerino è soltanto uno dei casi del Grande Inganno nella guerra al terrore. C’è molto altro in questo libro. Un sistema d’arma che Saddam acquista e che gli italiani non riconoscono come proprio. Venti agenti segreti che prima dell’invasione corrompono lo stato maggiore dell’esercito iracheno. La strana avventura di poveri pescatori di Anzio considerati kamikaze. Una moschea che in realtà è un dormitorio. Una crocchetta di patate che diventa un kalashnikov. Un pubblico ministero e le veline della Cia. Il fantasma libanese dell’11 settembre italiano. Il mercato della paura ripercorre le storie grottesche, buffe, sempre infelici nelle quali la minaccia concreta e imminente del terrorismo è stata utilizzata a sostegno di un disegno politico internazionale.