Giulio Einaudi editore

«È vietato dar fuoco a persone.
È vietato dar fuoco a persone
che siano in possesso di un permesso
di soggiorno valido.
È vietato dar fuoco a persone
che si attengano alle disposizioni
di legge e siano in possesso
di un permesso di soggiorno valido.
È vietato dar fuoco a persone
che col loro comportamento
non ne abbiano offerto motivo.
È disdicevole.
È inconsueto.
Non dovrebbe diventare una regola».

Hans Magnus Enzensberger, Chiosco

2013
Collezione di poesia
pp. 192
€ 14,00
ISBN 9788806144357
Traduzione di

Il libro

Una raccolta poetica che alterna interni ed esterni, situazioni piú intime (come una bellissima poesia sul padre) e quadretti sociali che illuminano le trasformazioni della realtà contemporanea piú di cento discorsi. Ma nel libro c’è un terzo polo che intreccia interiorità e politica in una chiave straniante, biologica: è la sezione intitolata «Divertimenti sotto la calotta cranica», dove lo sguardo sull’uomo è dato dal punto di vista dei meccanismi neurocerebrali, della macchina umana, in un incrocio di cultura umanistica e scientifica che altre volte ha caratterizzato la poesia e le riflessioni di Enzensberger, ma che mai come in questo caso è riuscito a far affiorare in maniera cosí icastica quella «giungla interna arcaica» che si cela «sotto il tumulto degli organi».
Tra reminiscenze dei due grandi maestri della poesia novecentesca tedesca, Brecht e Benn, Enzensberger ha elaborato un libro-conversazione segnato da una grande felicità linguistica e da uno spiccato sense of humour. Fra paradossi della mente, dei corpi e della vita, questa raccolta procede per continui scatti di intelligenza che un po’ divertono e un po’ atterriscono, e dopo i quali qualsiasi problema diventa diverso da come sembrava prima.

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