Giulio Einaudi editore

Cinque amici entrano - ognuno a modo suo - negli scivolosi territori della tarda maturità. L'amore, il sesso (consumato e desiderato, cercato e perduto), le donne, le donne, le donne e ancora le donne. Ma anche la solitudine, l'orrore del decadimento fisico, la morte. Insomma, la vita. Solo una donna poteva raccontare cosí le passioni e le debolezze maschili: una scatenata commedia umana, senza indulgenze né sconti.

2016
Supercoralli
pp. 208
€ 18,50
ISBN 9788806222406
Traduzione di

Il libro

Álavaro, Sílvio, Ribeiro, Neto e Ciro.
Cinque uomini della stessa generazione,
cinque amici di lunga data che hanno
vissuto l’epoca d’oro di Copacabana:
la liberazione sessuale che regnava
su una città edonista, l’esplosione della
bossa nova, la vita come un’ininterrotta
festa in spiaggia. Ma nulla dura per
sempre: e cosí arrivano i tentativi di costruire
una famiglia, i piccoli tradimenti,
l’apparizione di farmaci che promettono
di vincere la vecchiaia (soprattutto
in campo sessuale…), la solitudine.
C’è chi viene lasciato dalla moglie perché
si è arreso e ha rinunciato a vivere e
chi invece si aggrappa a ogni eccesso, incurante
delle conseguenze per lui e per
chi gli vuole bene. C’è chi ha tradito e
chi è stato tradito, chi ormai vive sulla
spiaggia e chi rimane fino all’ultimo
il marito perfetto. Ognuno dei protagonisti
illumina con la sua storia un frammento
dell’universo maschile: ne viene
fuori un ritratto spietato, senza indulgenze,
ma allo stesso tempo umanissimo,
che solo una donna poteva dipingere.
Con i suoi cinque ritratti incrociati, e
Rio de Janeiro come sesto personaggio,
Fine è un decamerone tragico e esilarante,
un dispaccio da un’epoca di rivolte
e eccessi e il racconto del suo tramonto.
Un romanzo malinconico e sensuale,
esordio narrativo di una delle
attrici piú amate del Brasile.


«Fine è un romanzo allegro e tragicomico, supportato
da un cast di personaggi scatenati».

«Le Monde»


«Il titolo è Fine, ma in realtà è un libro sulla vita:
caldo, potente e immorale».

«Rascunho»