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Padri nostri
Un'improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternità tra due padri che non potrebbero essere piú diversi.
Maestro del black humour contemporaneo, Niven racconta con ferocia e travolgente umanità le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio.
Il libro
Dan è uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che è finalmente diventato papà. Jada, invece, è un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. I due conducono esistenze agli antipodi. Eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di Glasgow nasce un legame. Cosí, quando Dan si troverà a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sarà proprio Jada a tendergli una mano. A modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. E chissà che, aiutando Dan, Jada non finisca per salvare sé stesso, o almeno imparare qualcosa.
«Dall’autore de Le solite sospette e A volte ritorno, un melodramma comico che non cala di tensione neppure per un istante».
The Guardian
«Come l’erede scapestrato di Martin Amis e Irvine Welsh, John Niven sa scioccarti, farti ridere, spaventarti e spezzarti il cuore nello stesso paragrafo».
Jojo Moyes