Giulio Einaudi editore

La porta del sole

Copertina del libro La porta del sole di Elias Khuri
La porta del sole
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Il primo romanzo che racconta il popolo palestinese dal '48 ad oggi: la storia collettiva con le sue battaglie e le sue tragedie, ma anche un mosaico di storie individuali nutrite di vita quotidiana, di sogni, di amori, di passioni e di sensualità.

2004
Supercoralli
pp. 500
€ 19,50
ISBN 9788806168674
Traduzione di

Il libro

Elias Khuri inventa una memoria polifonica per le centinaia di migliaia di palestinesi che hanno dovuto lasciare la loro terra nel 1948.

«Le Monde»

La porta del sole è un romanzo che parla soprattutto d’amore, un amore cui viene negata la banalità del quotidiano e perciò si trasforma in passione e genera sentimenti forti. Nahìla, sposa bambina, è rimasta in Galilea ed è diventata cittadina israeliana. Suo marito Yùnis, mitico eroe della resistenza palestinese, vive da rifugiato nel campo profughi di Shatìla, in Libano, e passa clandestinamente il confine per incontrarsi con lei. Da queste brevi visite cadenzate nel corso degli anni, nascono sette figli e un amore da leggenda. Khalìl, la voce narrante, restituisce le tappe della storia di Yùnis e Nahìla e aggiunge il racconto della propria vita, della sua passione per Shams la fedayin, dell’esistenza della sua generazione, nata nei campi profughi. Elias Khuri attorno a Khalìl e Yùnis, a Nahìla e Shams, tesse un fitto intreccio di minuscole storie individuali che, tutte insieme, ricostruiscono mezzo secolo di storia: dall’esodo forzato (1948) alla stretta di mano di Washington (1993), passando per l’invasione israeliana del Libano e il massacro di Sabra e Shatìla (1982).
Sottolineando come la sopravvivenza sia la più alta forma di resistenza e abbandonando di conseguenza ogni retorica sulla mitologia dell’eroismo e del martirio, Khuri mette in scena i palestinesi in quanto individui e non intesi come causa. Grazie a questo procedimento restituisce tre diritti a tre diversi soggetti: al popolo palestinese il diritto di dare voce alla propria memoria, dubbi e autocritiche compresi; alle donne il diritto di vedersi riconoscere come elemento pregnante della società; ai lettori europei il diritto di ricordare che la storia ha decine di versioni diverse.

Elisabetta Bartuli

Altri libri diElias Khuri
Altri libri diAltre narrative