Giulio Einaudi editore

Tutte le novelle

Tutte le novelle
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Una finestra sull'Ottocento italiano.

2015
eBook
pp. 872
€ 2,99
ISBN 9788858411902

Il libro

A partire da Nedda (1874) Verga introduce un nuovo e originale modo di fare racconto, ricorrendo ai criteri di un verismo crudo e asciutto in grado di trasmettere al lettore le condizioni di vita – gli istinti, i costumi e le prassi sociali – di un mondo arcaico e primitivo (la Sicilia dei ceti piú arretrati) ma anche di una ricca e moderna “metropoli” (la Milano postunitaria), dove dominano l’emarginazione e le sofferenze dei “vinti”, tagliati fuori dal cosiddetto “progresso”. Nelle raccolte da lui via via pubblicate (Primavera, Vita dei campi, Novelle rusticane, Per le vie, Drammi intimi, Vagabondaggio, Don Candeloro e C.i, oltre alle “novelle sparse”) l’aspra e difficile terra di Sicilia, con l’incessante lotta per la sopravvivenza e il conflitto per il possesso della “roba”, insieme con la desolazione di una realtà urbana segnata dall’indifferenza e dall’incomunicabilità, sono tra i motivi piú rilevanti di un’espe-rienza che fa di Verga il massimo novelliere dell’Ottocento.

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