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Verso l’abisso fischiettando
Il libro
Alla oltraggiosa età di centotrentatre anni, Enrico ha polverizzato due record: è l’uomo piú vecchio del mondo, e proprio per questo il piú odiato. Gli altri nascono, vivono e muoiono, lui invece no, continua imperterrito a esistere. Per il resto del genere umano è un’ingiustizia, un sopruso, un problema da risolvere in fretta. Tra programmi di protezione, attentati e complotti, nuove nipotine, amori tardivi e nude proprietà che non finiscono mai, la lunghissima esistenza di Enrico è sempre piú in bilico sull’orlo dell’abisso. Ma lui, troppo vecchio anche per preoccuparsi, si siede in poltrona e fischietta, ci fa ridere e commuovere, rievoca le sue mille vite e respira a pieni polmoni tutto il tempo che gli rimane. Mescolando comico e tragico in un modo tutto suo, Marco Presta ci fa ridere di gusto, ci fa riflettere su chi siamo diventati, ci racconta il presente con ironia e intelligenza.
«Un libro irresistibile, capace di far sorridere ma allo stesso tempo di portarci a riflettere sulle questioni fondamentali dell’esistenza analizzando il tema della perdita e contemporaneamente quello dell’attaccamento alla vita».
Andrea Frateff-Gianni, «Il Messaggero»
«L’ironia come tecnica di sopravvivenza. L’ironia come difesa attiva contro l’imprevedibilità del futuro».
Giuliano Aluffi, «il venerdí – la Repubblica»