Giulio Einaudi editore

Senza mai arrivare in cima

Viaggio in Himalaya
Senza mai arrivare in cima
Viaggio in Himalaya
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Dall'autore di Le otto montagne.

«Alla fine ci sono andato davvero, in Himalaya. Non per scalare le cime, come sognavo da bambino, ma per esplorare le valli. Volevo vedere se da qualche parte nel mondo esiste ancora una montagna integra, vederla coi miei occhi prima che scompaia. Sono partito dalle Alpi abbandonate e urbanizzate e sono finito nel piú remoto angolo di Nepal, un piccolo Tibet che sopravvive all'ombra di quello grande e ormai perduto. Ho camminato per 300 chilometri e superato 8 passi oltre i 5000 metri, senza raggiungere nessuna cima. Mi accompagnavano un libro di culto, un cane incontrato lungo la strada, alcuni amici: al ritorno mi sono rimasti gli amici».

2018
Supercoralli
pp. 120
€ 14,00
ISBN 9788806239275

Il libro

Che cos’è l’andare in montagna senza
la conquista della cima? Un atto di
non violenza, un desiderio di comprensione,
un girare intorno al senso del
proprio camminare. Questo libro è un
taccuino di viaggio, ma anche il racconto
illustrato, caldo, dettagliato, di come
vacillano le certezze col mal di montagna,
di come si dialoga con un cane tibetano,
di come il paesaggio diventa
trama del corpo e dello spirito.

Perché l’Himalaya non è una terra
in cui addentrarsi alla leggera: è una
montagna viva, abitata, usata, a volte
subita, molto lontana dalla nostra. Per
affrontarla serve una vera spedizione,
con guide, portatori, muli, un campo
da montare ogni sera e smontare ogni
mattina, e soprattutto buoni compagni
di viaggio. Se è vero che in montagna
si cammina da soli anche quando
si cammina con qualcuno, il senso
di lontananza e di esplorazione rinsalda
le amicizie.

Le notti infinite in tenda con Nicola,
l’assoluta magnificenza della montagna
contemplata con Remigio, il saliscendi
del cammino in alta quota, l’alterità dei
luoghi e delle persone incontrate. Questo
è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo
anno, poco prima di superare il
crinale della giovinezza.


«Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya ci riconsegna quei luoghi nello spirito di una esplorazione e di una immedesimazione autentiche in cui sono la natura e l’oltre a plasmare la psiche del viaggiatore che le contempla, ne subisce il fascino, finanche la forza invincibile».

Andrea Velardi, «Il Messaggero»


«Cognetti, tra pecore azzurre e leopardi invisibili, ha fatto un viaggio nell’aspra poesia della natura».

Paolo Mauri, «la Repubblica»


«Paolo Cognetti riprende il passo fisico e letterario – lento, costante, classico – col quale ci aveva lasciati».

Stefania Chiale, «Sette – Corriere della Sera»

Approfondimento

Paolo Cognetti «Senza mai arrivare in cima»

«Alla fine ci sono andato davvero, in Himalaya»
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