Giulio Einaudi editore

Piccola guerra perfetta

Piccola guerra perfetta
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

«Non romanzo sulla guerra, né romanzo di guerra.
No, questo romanzo è invece direttamente la guerra.
È l'assunzione della guerra nell'occhio pietoso della vittima che non giudica, non condanna, ma comunica a tutti la sua visione.
Uno sguardo limpido, classico, che non distorce nulla».

Roberto Saviano

2011
Stile Libero Big
pp. XII - 184
€ 17,00
ISBN 9788806206086

Il libro

Forse per la prima volta in un romanzo la guerra ci appare vicinissima alla nostra normalità: di persone che vivono nell’Occidente moderno, dove si può telefonare a una amica a New York, a un parente in Svizzera. E dove, se manca la luce, non è detto che sia perché stanno per venirci a prendere, uno per uno, casa per casa. La «piccola guerra perfetta» del titolo è quella dichiarata dalla Nato il 24 marzo 1999 in seguito alla feroce politica di «pulizia etnica» di Milosevic. Si concluse il 12 giugno. Una guerra aerea, dai cieli del Kosovo. Doveva essere piccola e perfetta perché nessun soldato americano sarebbe tornato a casa in una bara, fu promesso. Ma vista da terra fu purtroppo tutt’altra cosa. Che cosa, lo racconta Elvira Dones in questo libro scritto oggi e basato su anni di ricerche sulle violenze subite dalle donne del Kosovo in ottanta giorni di orrore, a opera dei miliziani serbi. Dones riesce a rendere terribile, commovente e umana l’epica della sopravvivenza di tre donne assediate in una casa di Pristina: Rea, Nita e Hana. E insieme al loro assedio, alla loro disperata e vitale giovinezza, seguiamo increduli l’odissea verso la libertà di due indimenticabili ragazzini, della tredicenne bellissima Blerime, che da grande vuole studiare Poe come zia Nita, e del quattordicenne asso del calcio Fatmir.