Giulio Einaudi editore

Passaggio a Trieste

Passaggio a Trieste
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli Librerie.Coop

«Non si può curare chi soffre, si può soltanto prendersene cura».

Passaggio a Trieste racconta il soggiorno di Fabrizia Ramondino presso il Centro Donna Salute Mentale di Trieste, sorto dall'eredità di Franco Basaglia. La scrittrice vi trascorse due lunghi periodi con l'intento di conoscere dall'interno la realtà quotidiana di questa microsocietà toccata dal dolore, ma anche dall'entusiasmo e dall'impegno umano. Nacque cosí questo romanzo-diario intenso e corale, in cui le voci di molte donne si intrecciano alle riflessioni dell'autrice. Storie di ossessioni, sradicamenti e solitudini convivono con desideri, nostalgie, progetti e inattese forme di solidarietà. Ramondino ascolta, registra, osserva; e il suo diario si apre a meditazioni sempre piú fitte in cui la letteratura, l'arte, il cinema, il mito, la politica sembrano prendere, a fronte di una realtà concreta cosí difficile, significati diversi dai soliti, e piú profondi.

2026
eBook
pp. 354
€ 12,99
ISBN 9788858452219
Prefazione a cura di

Il libro

Per chi, come me a vent’anni, è andato a Trieste per assorbire quella rivoluzione e poi diventare psichiatra, il libro di Ramondino ha l’intensità di una memoria personale e collettiva. Nel parlare di una città parla di una vocazione, di un’epoca, di un modo di toccare il dolore mentale che ha cambiato la nostra scienza e la nostra storia. Ma Passaggio a Trieste non va letto solo perché racconta di Basaglia e della sua eredità. Va letto perché la scrittura di Ramondino aderisce alla realtà e, nello stesso tempo, la presta al romanzo, alla visione, al teatro dei teatri interiori. Il Centro Donna diventa un racconto di corpi fisici e mentali, paesaggi umani, comunità femminili: ciascuna con un nome, una fisionomia, una voce. Sono donne e pazienti psichiatriche; alcune povere, altre migranti; alcune prostitute, altre segnate dalla guerra, dalla famiglia, dalla maternità, dall’abbandono, dal sesso. Ramondino riunisce ciò che spesso la clinica separa: diagnosi e biografia, corpo e storia, follia e povertà, genere e violenza, parola e silenzio.
Dalla prefazione di Vittorio Lingiardi

Altri libri diFabrizia Ramondino