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appuntamenti
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14 aprile 2026
Francesca Crescentini
Roma - L'autrice presenta La vendetta è un ballo in maschera alle ore 18:30 presso la libreria Spazio Sette (via dei Barbieri, 7). In dialogo con Daniela Collu. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione qui.
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17 aprile 2026
Francesca Crescentini
Como - L'autrice presenta La vendetta è un ballo in maschera alle ore 18 presso la libreria Ubik (Piazza S. Fedele, 32). In dialogo con Francesca Marson.
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18 aprile 2026
Francesca Crescentini
Vigevano - L'autrice presenta La vendetta è un ballo in maschera alle ore 17 presso la libreria Le notti bianche (via del Popolo, 8). In dialogo con Ludovica Giuliani.
La vendetta è un ballo in maschera
«L'allegria, mi chiedo spesso, non potrebbe essere la migliore delle vendette?»
La scommessa è semplice: trascorrere un anno fra le pagine del classico dei classici, Il conte di Montecristo. A farci compagnia, tra gli scogli inattesi e le gioie improvvise che irrompono nelle nostre giornate, troviamo Edmond Dantès - l'eroe che da duecento anni trama vendette inesorabili - e il suo incontenibile creatore, Alexandre Dumas, protagonista di una vita romanzesca quanto quella dei suoi personaggi.
La vendetta è un ballo in maschera è un esordio originalissimo, letterario, capace di appassionare, commuovere e strappare piú di una risata nel volgere di poche righe. Francesca Crescentini indaga ciò che accade quando pretendiamo un risarcimento ai disastri che ci toccano. Perché in fondo, anche se è troppo tardi per ottenere giustizia, c'è sempre modo di riparare se stessi.
Il libro
Confessare di non aver mai letto un classico imprescindibile può produrre due reazioni opposte: c’è chi punta a farvi vergognare e c’è chi, invece, quasi si commuove per l’immane fortuna che ancora vi attende. Francesca Crescentini decide di bussare alla porta del Conte di Montecristo sentendosi sin dal principio una lettrice fortunatissima – ma anche in cerca di risposte. Grazie a un’idea inesauribile di stupore che le permette di destreggiarsi tra gli spigoli di un mondo non sempre cortese, l’autrice si mette sulle tracce di Alexandre Dumas e ne prende in prestito la prodigiosa energia. Dalle isole che hanno custodito il tesoro del Conte ai boulevard parigini che fanno ancora da sfondo vivissimo alla storia di Dantès, il Montecristo si trasforma in un’avventura da setacciare con allegra ossessione, sfidando il tempo e tutto quello che fatichiamo a spiegarci. Durante questo sorprendente viaggio in cui convivono Napoleone e le torte alla frutta, dimore da favola e favole della buonanotte, John Wick e duelli che non si concluderanno mai, Crescentini compone un omaggio al potere trasformativo delle storie. Un laboratorio narrativo in cui passato, presente, identità e ricerca della giustizia s’incontrano per sconfiggere l’impossibile. Con piglio pop e una buona dose di rabbia, La vendetta è un ballo in maschera esplora un viscerale sentimento di rivalsa per pretendere, finalmente, qualcosa di meglio dal destino. Del resto «la felicità fa finire subito le storie, ma sono i rodimenti e le ingiustizie ripugnanti a farle marciare spedite».