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Figli
«I figli. Forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. Forse».
Il libro
È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la piú sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
I BASTARDI DI PIZZOFALCONE
Luigi Palma, detto Gigi: vicequestore.
Figli degli altri.
Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario in quiescenza.
Figli abusivi.
Elsa Martini, detta la Rossa: vicecommissaria.
Figli impegnativi.
Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore.
Figli inquieti.
Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo.
Figli improvvisi.
Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente.
Il peso dei figli.
Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente.
Figli ipotetici.
Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto.
Figli degeneri.