Giulio Einaudi editore

Il primo Rousseau

Copertina del libro Il primo Rousseau di Mario Einaudi
Il primo Rousseau
indice
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli
1979
Piccola Biblioteca Einaudi
pp. IX - 287
€ 6,20
ISBN 9788806495282

Il libro

Di Jean-Jacques Rousseau, riconosciuto oggi come il pensatore piú influente del Settecento, quello piú ricco di intuizioni e piú moderno d’interessi, solitamente si conoscono ed esaminano solo le opere della maturità, la Nouvelle Héloïse o il Contrat social. Ma non meno importante è la sua produzione del primo ventennio, dal ’37 al ’56, l’anno memorabile della rottura con gli amici piú stretti e del ritiro a Montmorency: se non altro per la comprensione dell’opera successiva e per le straordinarie anticipazioni. Il lettore moderno vi scopre una ricchezza di temi non inferiore a quelli degli scritti piú tardi: l’indagine sull’uomo e sullo sviluppo della società, le tensioni della vita civile, l’analisi delle forme di governo, delle classi e delle questioni economiche, la struttura dello stato ideale. Lo studio di Mario Einaudi svolge appunto con elegante nitidezza un esame approfondito dei Discorsi sull’ineguaglianza, di quello sulle arti e le scienze o sull’economia politica; si rifà a poesie e frammenti autobiografici, a prefazioni, lettere, polemiche. Ne deriva un quadro ben definito dell’evoluzione del pensiero di Rousseau e dello sviluppo coerente dei temi maggiori della sua riflessione, fittamente documentato, con ampi squarci di testi raramente citati ma di grande valore e bellezza.

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