Giulio Einaudi editore

Immaturità

La malattia del nostro tempo
Copertina del libro Immaturità di Francesco M. Cataluccio
Immaturità
La malattia del nostro tempo
Mondadori Store Amazon IBS La Feltrinelli

Tra le molte malattie del Novecento, l'immaturità si è presto diffusa come un virus per diventare, nella seconda metà del secolo, un vero e proprio fenomeno di massa. Lo svolazzante Peter Pan si è intrufolato dappertutto: dall'animo degli adolescenti alle canzonette.

2004
Saggi
pp. 216
€ 19,00
ISBN 9788806143558

Il libro

Anno dopo anno il culto della fanciullezza si è trasformato e radicalizzato: oggi gli adulti sono sempre piú spinti a conservare, con ogni mezzo, la propria giovinezza, a «pensare giovane», a comportarsi, a vestirsi, persino a giocare come ragazzi. Il fanciullo si è imposto come paradigma di un essere ideale e tornare o rimanere bambini sembra essere ormai un destino della nostra civiltà. Aveva ragione Milan Kundera: «I bambini non sono l’avvenire perché un giorno saranno adulti; ma perché l’umanità si avvicina sempre piú a loro, perché l’infanzia è l’immagine dell’avvenire».
Molti autori del passato hanno identificato la fanciullezza con l’autenticità umana, ma il ritorno all’innocenza è risultato un mito e per di piú dannoso. Lo stato di decadenza dell’Occidente può dunque essere analizzato non solo attraverso i suoi eventi storici piú tragici, ma anche rileggendo in questa prospettiva esempi tratti dalla letteratura mondiale. Francesco M. Cataluccio traccia qui un grande racconto dell’immaturità da Peter Pan a Lolita; dal Giovane Holden a Ferdydurke e al Piccolo Principe; da Musil e Schulz a Saba e Pasolini. Senza dimenticare la poesia, l’arte, i fumetti, il rock: Patty Pravo, Lou Reed, Michael Jackson. E soprattutto, il cinema con i cartoni animati di Walt Disney ma anche con Il sorpasso di Dino Risi e i film di Federico Fellini.