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Samanta Schweblin
Samanta Schweblin è nata a Buenos Aires nel 1978. È autrice di romanzi e racconti tradotti in piú di quaranta lingue. Con le sue due prime raccolte ha ottenuto i premi Fondo Nacional de las Artes e Casa de las Américas. Con il suo primo romanzo, Distanza di sicurezza, adattato per il cinema da Claudia Llosa, ha vinto lo Shirley Jackson Award e il Tournament of Books, ed è stata finalista all'International Booker Prize. Con Sette case vuote ha vinto il Premio Ribera del Duero per la narrativa breve e il National Book Award. È stata insignita di importanti premi alla carriera come il Premio Konex e il Premio Iberoamericano de Letras José Donoso. Alcuni suoi racconti sono apparsi su «The New Yorker», «Harper's Magazine», «Granta», «McSweeney's» e «The Paris Review» e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti come i premi Haroldo Conti, Juan Rulfo e O. Henry. Da oltre dieci anni vive a Berlino, dove scrive e insegna scrittura creativa. Per Einaudi ha pubblicato Il buon male (2026).