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Massimo Sgorbani
Massimo Sgorbani, nato a Milano nel 1963, è stato drammaturgo e sceneggiatore. Ha collaborato, tra gli altri, con Franco Branciaroli, Antonino Iuorio, Ivana Monti, Ruggero Cara, Federica Fracassi. Nel 2001 ottiene il primo riconoscimento di rilievo nazionale vincendo con Angelo della gravità (un'eresia) il Premio Riccione per il Teatro, pièce pubblicata nel volume Teatro (Ubulibri 2008) insieme a Tutto scorre (una fatalità), Le cose sottili nell'aria, Causa di beatificazione e Nell'ardore della nostra camera (un epicedio). Nel 2008 vince il Premio Franco Enriquez per la drammaturgia. Successivi sono i lavori Innocenza e Per soli uomini (riuniti in Due pezzi quasi comici, Editoria&Spettacolo 2009), Fuck Me(n) (con Giampaolo Spinato e Roberto Traverso, Cue Press 2015) e Dopo Salò (con Gianfranco Pedullà, Titivillus 2018). Sgorbani è morto improvvisamente il 6 febbraio 2023, poche settimane dopo l'ultima rappresentazione di Eva, un testo scritto per Federica Fracassi e Renzo Martinelli, compreso nella trilogia Innamorate dello spavento, di prossima pubblicazione. Einaudi ha pubblicato i due monologhi teatrali Beata oscenità. Questa cosa chiamata amore (2025).