Giulio Einaudi editore

Uyangoda vince il Premio Campiello Opera Prima con «Acqua sporca» Fois e Pierantozzi finalisti al Premio Campiello 2026

È Nadeesha Uyangoda con Acqua sporca la vincitrice della 64esima edizione del Premio Campiello Opera Prima 2026.

Il libro, uscito per Stile Libero a settembre del 2025, intrecciando la storia tumultuosa dello Sri Lanka e lo sfondo della provincia italiana, racconta le vite di quattro donne che si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa.

La Giuria dei Letterati si è espressa così: «Uyangoda dà voce, con intensità narrativa e limpidezza stilistica, alle fratture e alle appartenenze multiple del mondo contemporaneo, trasformando una vicenda familiare e migratoria in una narrazione polifonica sull’identità, la memoria e l’eredità affettiva. Attraverso una scrittura insieme nitida e simbolica, il romanzo intreccia esperienze individuali e storia collettiva, restituendo il senso dello spaesamento, del ritorno e della ricerca di sé tra lingue, culture e generazioni diverse. Acqua sporca si impone, pertanto, come voce originale ma già ben riconoscibile nella narrativa italiana contemporanea».


 

Nella cinquina del Premio Campiello 2026 ci sono due Supercoralli:

- L’immensa distrazione di Marcello Fois, che segna il ritorno dell’autore al grande romanzo familiare, e dipinge un affresco potente e insieme intimo del Novecento italiano.

«A fare questo romanzo così speciale e intenso è il distacco. Da tutto. Inventandosi una morte, Fois ha trovato la prossimità al punto più caldo della vita umana».
Simonetta Sciandivasci, tuttolibri – La Stampa

«Una narrazione densa e concentrata, di impianto tradizionale, con alcuni personaggi memorabili, un ritmo stringente e una lingua sostenuta, comunicativa senza mai essere banale [...] Un’epica dell’esistenza raccontata da Fois senza nessun cedimento sentimentale, ed è forse questo il maggior pregio di un romanzo insolitamente darwiniano, privo di qualsiasi romanticismo».
Filippo La Porta, Robinson – la Repubblica

- Lo sbilico di Alcide Pierantozzi – candidato anche allo Strega 2026 – è il diario di bordo di una mente smarrita che sempre, sempre, prova a salvarsi. Un libro unico, letterario e ossessivo, capace di raccontarci per la prima volta in modo crudo e vero, da dentro, un male che è di molti.

«Uno di quei libri che folgorano certe epoche come certe epoche hanno bisogno di folgorazione. Lo sbilico di Alcide Pierantozzi fa questo. Rendendo umani gli umani. E rendendo la lingua italiana la lingua italiana».
Marco Missiroli

«C’è un libro che non somiglia a nessun altro. Un romanzo che risveglia parole, raffina emozioni, soffoca e fa sorridere, urtica e consola. E attira dentro il racconto in presa diretta di una realtà che via via si smaglia, si lacera, si disfa. Lo sbilico di Alcide Pierantozzi è un romanzo potente e indimenticabile».
Sabina Minardi, «L’Espresso»

  • Nadeesha Uyangoda

    Acqua sporca

    Intrecciando la storia tumultuosa dello Sri Lanka e lo sfondo della provincia italiana, le vite di quattro donne si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa.
    pp. 288
    € 18,50
  • Marcello Fois

    L’immensa distrazione

    «Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia cosí il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un'Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite...
    pp. 288
    € 19,50
  • Alcide Pierantozzi

    Lo sbilico

    «Il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri».

    Cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l'allucinazione? Quando la paura ti avvinghia e si accorcia il respiro? Quando l'unico modo che hai per stare al mondo è vivere...
    pp. 240
    € 19,50