Giulio Einaudi editore

Elizabeth Strout «Olive, ancora lei»

«Appassionati di gemme letterarie, gioite... Gustata sillaba per sillaba, è un'opera stupefacente»
«The Washington Post»

Elizabeth Strout

A distanza di un decennio, l'amatissima protagonista del Premio Pulitzer Olive Kitteridge torna con un nuovo «romanzo in racconti» destinato a segnare la storia della letteratura. L’irresistibile eroina scorbutica ma carica di una grande umanità, non si è mai mossa dalla sua asfittica cittadina costiera, Crosby.

Intorno a Olive ci sono tanti personaggi, tredici storie che raccontano le loro imperfezioni, ciò che si nasconde nel profondo dei loro cuori. Uomini e donne che continuano a vivere ma guardano al loro passato e si portano dietro il peso di cose fatte o non fatte, sentimenti non vissuti, rimorsi e amarezze. La Strout mette «al centro la vecchiaia […] Mostra l’implacabile durezza del tempo che passa e lascia i segni addosso e falcia via le persone. Ma fa soprattutto un’altra cosa, sorprendente, importante: mostra la forza interiore di questa vecchiaia. La fa luccicare attraverso i tormenti, i rimpianti per gli errori commessi, le restituisce tutta la dignità di una vita che non si sta spegnendo, perché fino all’ultimo desidera, sospira, sbraita, spera» (Annalena Benini, «Il Foglio»).

«Il nuovo viaggio conferma la statura di un’autrice prodigiosamente esatta nell’indagine dell’umana complessità, e tanto scarna nella prosa quanto magistrale nel definire lo spessore dei personaggi, che in Olive, ancora lei determinano una fertile costellazione narrativa» (Leonetta Bentivoglio, «Robinson – la Repubblica»).

Olive, ancora lei, «è costruito come un romanzo corale che fa la TAC a una comunità intera attraverso vari personaggi che in qualche modo fanno parte della vita di Olive oppure la sfiorano soltanto […] La grandezza di Strout sta, oltre che nell’eleganza, nello sguardo che ha sulla vita e sulle relazioni tra le persone» (Simona Vinci, «Tuttolibri – La Stampa»).

Per la protagonista c’è spazio anche per l’amore: Jack Kennison, docente settantaquattrenne, vedovo come lei. Pur nel deteriorarsi del corpo, nella sua esistenza, come in quella di molti altri personaggi, possono esserci lampi di luce. La loro relazione ha la forza di chi si aggrappa alla vita, e le passioni che muovono i due amanti ne trascendono i molti anni.

Il romanzo risulta «un tour de force. Con una prosa di straordinaria concisione Strout ci immerge nella vita dei suoi personaggi, ognuno ritratto in modo così autentico che meriterebbe un libro intero. Compassionevole, magistrale e profondo, è il romanzo di una scrittrice all’apice» (Hannah Beckerman, «The Guardian»).

Il libro
  • Elizabeth Strout

    Olive, ancora lei

    2020
    Che ne è stato di Olive Kitteridge? Da quando l'abbiamo persa di vista, l'irresistibile eroina di Crosby nel Maine non si è mai mossa dalla sua asfittica cittadina costiera, e da lí ha continuato a guardare il mondo con la stessa burbera empatia. Sono passati...