Wu Ming

«L'Armata dei Sonnambuli»


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«Te lo si conta noi, com'è che andò. Noi che s'era in Piazza Rivoluzione. Qualchedun altro te lo conterebbe - e magari te l'ha già contato - come son buon tutti, cioè a dire col salinzucca di poi, dopo aver occhiato le stampe sui libri, varda, c'è Madama Ghigliottina, c'è il ritratto di Robespierre, volti la pagina e c'è la mappa delle battaglie, e dal capo alla coda si snocciano gli anni cosí, come fossero olive: 1789, 1793...»

Wu Ming, L'Armata dei Sonnambuli

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Il romanzo del Terrore di Wu Ming. L'opera piú ambiziosa, punto d'arrivo di un percorso ventennale.

1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint- Just sono morti, ma c'è chi giura di averli visti all'ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti: è l'Ammazzaincredibili, eroe dei quartieri popolari, difensore della plebe rivoluzionaria, ieri temuta e oggi umiliata, schiacciata da un nuovo potere. Dicono che sia un italiano. Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini, in città e nei remoti boschi dell'Alvernia. Qualcuno la chiama «fluido», qualcun altro Volontà. Guarda, figliolo: un giorno tutta questa controrivoluzione sarà tua. Ma è meglio cominciare dall'inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi Capeto incontrò Madama Ghigliottina.

In questo romanzo troverete:

La torre di Piazza Rivoluzione. Da lassú si vede persino il Belgio, ma non la Vandea.

La ghigliottina. Ça va sans dire!

Il fluido magnetico. Funzionerebbe anche se non esistesse. Sono sempre gli uomini a magnetizzare le donne, sono sempre i nobili a magnetizzare i contadini.

Il castigamatti. Va bene slegare gli alienati, ma bisogna avere un piano B.

Il gladio della legge. Tutti lo invocano. Se non colpisce chi accaparra e affama, ci penserà lo «Spirito di Marat».

Lo spirito di Marat. L'Amico del Popolo è sempre con noi.

Lo «Spirito di Marat». Si abbatte sulle teste dei monopolatori, dei muschiatini, di tutti i nemici del popolo. Si dice sia un femore umano placcato d'argento.

La Festa dell'Unità. Si chiama proprio cosí, ma non è la stessa.

La lettera R. Viene dopo la Q. Alcuni si rifiutano di pronunciarla, pa'ola mia!

Il pane dell'uguaglianza. Se lo scagli contro un muro ci rimane appiccicato, ma altro non c'è.

Il folgoratore. Gira la manovella: la scossa può stendere una schiera di soldati.

Il potere esecutivo. Si abbatte sulle teste dei giacobini, dei sanculotti, dei terroristi.

I ferri da calza. Possono arrecare gravi danni. Le Streghe della Montagna mirano alla faccia.

L'uomo della merda. Esce dal gabinetto con il suo seguito di topi e scarafaggi, per trascinarti giú.

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I primi appuntamenti con L'Armata dei Sonnambuli (qui trovate il calendario completo):

Mercoledì 16 aprile, ore 20.30: Magazzini del Sale, Dorsoduro, Zattere 265 (Venezia)
«Nous l’aimons beaucoup, la Révolution!»: presentazione de L’Armata dei Sonnambuli.
Letture e conversazione con Wu Ming 1.

Mercoledì 16 aprile, ore 16.30: Aula Magna di Palazzo Matteucci (Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica), Piazza Torricelli 2 (Pisa)
Convegno «L’appropriazione politica di una tradizione» con Alberto Mario Banti - docente di Storia Contemporanea dell’Università di Pisa -, Marco Battaglia - docente di Filologia Germanica dell’Università di Pisa -, Luca Crescenzi - docente di Letteratura tedesca dell’Università di Pisa - e Wu Ming 4.

Mercoledì 16 aprile, ore 21.00: Circolo Arci «Pace e Lavoro», Via Nino Pisano 10/12, Porta a Mare (Pisa)
Presentazione de L'Armata dei Sonnambuli con Wu Ming 4. In collaborazione con la libreria «Tra le righe». Diretta streaming su Radio Roarr.

Mercoledì 16 aprile, ore 21.00: Circolo Ribalta (Ex Lavatoio), Via Zenzano, Vignola (Modena)
Wu Ming Contingent dal vivo in ResiSTANZE: reading resistente con brani in anteprima dall'album Bioscop e copie de L'Armata dei Sonnambuli. In collaborazione con l'ANPI e la libreria «Castello di carta».

Giovedì 17 aprile, ore 5.30 pm: Sala Muratori della Biblioteca Classense, Via Baccarini 3 (Ravenna)
Presentazione de L'Armata dei Sonnambuli nell'ambito della rassegna «Classense scrittori lettori». Dialogo con Emiliano Visconti e possibile apparizione di Mariano Tomatis.

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Potete seguire L'Armata dei Sonnambuli su Twitter.
Qui trovate l'audio della pre-presentazione di Wu Ming 2 all'École Normale Supérieure di Parigi; qui, invece, l'audio della pre-presentazione di Wu Ming 2 alla British School di Roma (i dettagli dell'evento).
Qui le copertine alternative de L'Armata dei Sonnambuli disegnate da chialab.
Qui la pagina dedicata al poster dell'Armata realizzato da Claudio Madella.
Qui la recensione di Girolamo De Michele su Carmilla.
Qui la recensione di Giuliano Santoro su Dinamo Press.

 

 

 
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