Lo scorso maggio abbiamo proposto una nuova edizione de L’Italiano di Giulio Bollati. Nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità del nostro Paese, ci sembrava necessario, se non doveroso, rendere di nuovo disponibile un testo che affronta la questione cruciale del nostro carattere nazionale. Un carattere che è prima di tutto un progetto, e che trova proprio nel Risorgimento un suo momento genealogico.
Osservando le immagini di sé che gli italiani hanno prodotto nelle discipline più varie, attingendo alla pittura e alla fotografia, all’estetica e alla linguistica, Bollati ha indagato il processo di costruzione della nostra identità culturale, arrivando a toccare – ed è forse ciò che rende questo libro così attuale – il problema del confronto tra politica e cultura.
Per presentare L’Italiano ai lettori di oggi, abbiamo scelto di far parlare alcuni tra i più importanti intellettuali italiani. Al convegno, intitolato Un’idea d’italiano/Un’idea d’Italia e svoltosi quest’anno durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, hanno partecipato Alberto Asor Rosa, Walter Barberis, Gian Luigi Beccaria, David Bidussa, Paul Ginsborg, Sergio Luzzatto, Michela Murgia, Marco Revelli, Salvatore Settis e Benedetta Tobagi.
Abbiamo pubblicato sul nostro sito alcuni dei brevi saggi su cui si è sviluppato il convegno. Ve li presentiamo (in rigoroso ordine alfabetico).
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Giulio Bollati![]() L'Italiano
2011
Piccola Biblioteca Einaudi Ns pp. XLII - 218 € 18,00 ISBN 9788806207380 Indice
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Introduzione di David Bidussa
L'Italiano di Bollati è un testo che indaga un processo storico - utilizzando gli ambiti piú lontani, dalla ritrattistica pittorica a quella fotografica, dalla retorica all'estetica - in cui si definisce l'immagine di una società che è anche la costruzione di un'identità culturale. SCHEDA LIBRO
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