È Tiziano Scarpa il vincitore della sessantatreesima edizione del Premio Strega. L'autore veneziano si aggiudica il premio con il romanzo Stabat Mater.
La votazione finale, avvenuta la sera del 2 luglio nel Ninfeo di Villa Giulia a Roma, ha visto Scarpa vincere con 119 voti, uno di più del secondo classificato Antonio Scurati (Il bambino che sognava il mondo, Bompiani). Una vittoria senza precedenti nella storia del premio Strega, mai assegnato prima d'ora con un solo voto di distacco.
Terzo classificato, con 58 voti, Massimo Lugli (L'istinto del lupo, Newton Compton), seguito da Cesarina Vighy con L'ultima estate, edito da Fazi (36 voti), e Andrea Vitali con Almeno il cappello, pubblicato da Garzanti (28 voti).
Clicca sul video per vedere il momento della proclamazione del vincitore, annunciato dal presidente della giuria Paolo Giordano:
«Alzo il bicchiere brindando a Giulio Einaudi. Mi piacerebbe che fosse qui perché ha creduto tanto nel mio primo libro.» - ha dichiarato Scarpa subito dopo la vittoria - «Sono felicissimo. Io ero Cinderella Man... Chi si aspettava di arrivare fin qua. La differenza l'hanno fatta i due voti collettivi, quello della Dante Alighieri e quello delle scuole». Stabat Mater si era infatti già aggiudicato il cosiddetto «Strega dei ragazzi», risultando il libro più votato dai ragazzi delle scuole superiori romane. E del suo romanzo Scarpa ha parlato così: «È un libro che va all'osso. Ho tolto le parole di troppo, ho imparato da Vivaldi. Anche della Venezia del '700, ho tolto le gondole e tutta la scenografia per calarmi nel profondo della storia».
Una vittoria, quella di Scarpa, che ha convinto anche critici e scrittori. Di Stabat Mater Niccolò Ammaniti ha scritto: «Sono rimasto sopraffatto dalla capacità di Scarpa di sentire una solitudine così lontana e di avercela restituita con tanta forza e pietà».
E quest'anno Stabat Mater si era già aggiudicato un altro importante riconoscimento, il premio Mondello 2009.
Ascolta Tiziano Scarpa leggere un brano tratto da Stabat Mater:
Tiziano Scarpa è nato a Venezia nel 1963. Ha scritto Occhi sulla Graticola (Einaudi 1996 e 2005), Amore® (Einaudi 1998), Venezia è un pesce (Feltrinelli 2000), Cos'è questo fracasso? (Einaudi 2000), Nelle galassie oggi come oggi (con Raul Montanari e Aldo Nove, Einaudi 2001), Cosa voglio da te (Einaudi 2003), Kamikaze d'Occidente (Rizzoli 2003), Corpo (Einaudi 2004), Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi 2005), Batticuore fuorilegge (Fanucci 2006), Amami (con Massimo Giacon, Mondadori 2007), Comuni mortali (Effigie 2007), L'inseguitore (Feltrinelli 2008), Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos 2008), Stabat Mater (Einaudi 2008). Scrive su ilprimoamore.com.