È Stabat Mater di Tiziano Scarpa il più votato tra i libri entrati nella cinquina finale della sessantatreesima edizione del premio Strega. A decretarlo, la giuria dei 400 Amici della domenica che la sera dell'11 giugno si è riunita, come tradizione, nel salotto romano di Casa Bellonci.
Stabat Mater, con 59 voti, ha preceduto L'istinto del lupo di Massimo Lugli (Newton Compton), che ha ottenuto 45 voti. 42 preferenze sono andate a L'ultima estate di Cesarina Vighy (Fazi), seguita da Il bambino che sognava la fine del mondo di Antonio Scurati (Bompiani), 40 voti, e Almeno il cappello di Andrea Vitali (Garzanti), 35 voti. «Una cinquina di grande qualità, tutti ottimi libri», ha commentato il direttore della fondazione Bellonci Tullio De Mauro.
Il 10 giugno Stabat Mater si era aggiudicato lo «Strega degli studenti», risultando il libro più votato dai ragazzi delle scuole superiori romane. In un' intervista per Repubblica Tv, Scarpa ha commentato il successo riscosso tra gli studenti e ha parlato del premio Strega:
Al romanzo di Scarpa è andato anche il voto della Società Dante Alighieri, da quest'anno parte della giuria dello Strega. La votazione finale e la consegna del premio avverranno il 2 luglio nella tradizionale cornice di Villa Giulia a Roma.
E il 5 giugno Stabat Mater aveva ottenuto un altro prestigioso riconoscimento, vincendo l'edizione 2009 del Premio Letterario Internazionale Mondello. «Il mio libro prende spunto da un particolare che, da bambino, ha acceso la mia fantasia:», aveva dichiarato Scarpa in quell'occasione, «sono nato nell'Ospedale civile di Venezia, dove il reparto maternità occupa le stesse stanze un tempo adibite a orfanotrofio. Mi sono interrogato a lungo su cos'è il destino. Se venite a Venezia non perdete una visita alla chiesa della Pietà dove, dietro le grate, suonavano le orfanelle come Cecilia, una ragazza senza storia che nella musica di Vivaldi ritrovava la luce. Succede a tutti, la musica più di un quadro che crea solo emozioni, ti possiede per intero, ti fa muovere, ballare».
Tiziano Scarpa è nato a Venezia nel 1963. Ha scritto Occhi sulla Graticola (Einaudi 1996 e 2005), Amore® (Einaudi 1998), Venezia è un pesce (Feltrinelli 2000), Cos'è questo fracasso? (Einaudi 2000), Nelle galassie oggi come oggi (con Raul Montanari e Aldo Nove, Einaudi 2001), Cosa voglio da te (Einaudi 2003), Kamikaze d'Occidente (Rizzoli 2003), Corpo (Einaudi 2004), Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi 2005), Batticuore fuorilegge (Fanucci 2006), Amami (con Massimo Giacon, Mondadori 2007), Comuni mortali (Effigie 2007), L'inseguitore (Feltrinelli 2008), Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos 2008), Stabat Mater (Einaudi 2008). Scrive su ilprimoamore.com.