Nico Orengo

1944-2009


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«Pensò che le persone se ne vanno e lasciano dei ricordi che non sempre sono visibili, che bisogna cercarli. E questi ricordi sono vivi e crescono mentre li si ignora e s'intrecciano con ricordi di altre persone e diventano grandi, diventano un mondo. E bisogna inseguirli quei ricordi, altrimenti il mondo si fa sconosciuto e ostile».

Le rose di Evita


Nico Orengo (Torino, 1944-2009) da Einaudi ha pubblicato Ribes (1988), Miramare (1989), Le rose di Evita (1990), Figura gigante (1992), La guerra del basilico (1994), L'autunno della signora Waal (1995), Dogana d'amore (1996), Il salto dell'acciuga (1997), L'ospite celeste (1999), Gli spiccioli di Montale (2001, già pubblicato da Theoria nel 1992), L'allodola e il cinghiale (2001), La curva del Latte (2002), L'intagliatore di noccioli di pesca (2004), Di viole e liquirizia (2005), Chi è di scena! (2006), Hotel Angleterre (2007 e 2009) e Islabonita (2009). Tra le sue raccolte di poesia: Cartoline di mare vecchie e nuove (1984, poi 1999), Narcisi d'amore (1997) e Spiaggia, sdraio e solleone (2000).


I libri di Nico Orengo:

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