Michela Murgia supera Roberto Cazzola - con La delazione, Casagrande - e Lorenzo Pavolini - con Accanto alla tigre, Fandango - e si aggiudica con Accabadora la 36° edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello.
Vincitrice del SuperMondello grazie ai consensi di 7 giurati su 17 e di ben 9 scuole su 10, l'autrice si è detta particolarmente soddisfatta proprio del voto espresso dai ragazzi: «Sono orgogliosa che in giuria ci fossero gli studenti perchè sono capaci di giudicare senza ipocrisie. I ragazzi hanno un forte senso della giustizia, tengono all'etica e alla coerenza, mi fa piacere che il Premio Mondello abbia in conto i loro giudizi».
Poche ore dopo la premiazione a Palermo, che ha visto protagonista anche Gabriele Pedullà con Lo spagnolo senza sforzo - riconoscimento alla migliore opera prima -, Michela Murgia ha ricevuto la notizia dell'inclusione della cinquina dei finalisti del premio Campiello, con Antonio Pennacchi, Gad Lerner, Gianrico Carofiglio e Laura Pariani con Milano è una selva oscura, uscito nei Supercoralli a inizio anno.