Debutterà il 6 settembre a Cortona, la città in cui Jovanotti vive e ha mosso i primi passi come DJ, La parrucca di Mozart, l'opera per bambini basata sull'omonimo libretto pubblicato da Einaudi.
La messa in scena dell'opera sarà interamente affidata a ragazzi tra i 7 e i 14 anni, una settantina in tutto tra membri dell'orchestra e attori, al termine di uno stage dedicato al teatro musicale. Sullo spettacolo e sui 10 giorni di stage che lo precederanno Classica, il canale satellitare di Sky, realizzerà un documentario.
Alla messa in scena de La parrucca di Mozart Repubblica ha dedicato la copertina degli spettacoli del 27 agosto con un'intervista di Anna Bandettini a Jovanotti, che ha spiegato anche come l'idea di scrivere il libretto gli sia stata suggerita da un musicista colto e sperimentatore, l'amico Bruno de Franceschi: «Devo fare un'opera per ragazzi, mi ha detto un giorno, con musicisti e cantanti adolescenti che fanno un workshop sulla musica. Ti va di scrivere il libretto? Non avevo mai fatto niente di simile, ma mi sono divertito un mondo», ha dichiarato Jovanotti.
E alla giornalista che gli chiedeva perché avesse composto prima il libretto e solo in un secondo momento la partitura musicale ha risposto: «Io parto sempre dalle parole, anche nella mia musica. Le parole per me sono già musica, sono la molla scatenante. E poi scrivere mi piace, filastrocche, versi, rime, lo faccio come allenamento. Chi viene dal rap come me, lo fa regolarmente».(leggi l'intervista completa)