John Niven

«A volte ritorno»


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Il padreterno è incantato.
Dio è prima di tutto un creatore e la cosa che piú lo rende orgoglioso delle Sue creature è di vederle all’opera nel piú divino dei gesti: quello di dare vita a qualcosa dal niente. Questa canzone: tre-quattro accordi e una manciata di parole, un piacere sublime da una cosa tanto semplice. I suoi occhi scivolano verso lo schermo di un portatile che luccica in un angolo della scrivania, un’antologia di citazioni di sedicenti leader religiosi. A dirla tutta, un compendio di bile, invettive, odio e istigazione all’odio, ed è quest’ultimo che piú lo fa infuriare. E invece l’idea è passata. Se l’erano venduta, cazzo: milioni di esseri umani erano convinti che gli omosessuali non avrebbero mai visto il volto di Dio. O quelli che fornicavano con piú di una persona. I tossicomani. I giocatori d’azzardo. I non battezzati. I blasfemi. I non credenti.
Che fine aveva fatto il sense of humour in tutto questo fanatismo? Ogni angolo del paradiso riecheggia di risate. La gente non fa che sghignazzare. Là fuori nell’ufficio principale, dov’era sempre venerdí pomeriggio, l’ultima spassosa battuta era sempre sulle labbra di tutti. Era una delle prime cose a essere insegnata alle anime salve ma prive di spirito: il senso dell’umorismo. Quel momento fatidico in cui si levavano il prosciutto dagli occhi e il mondo esplodeva in technicolor, quando tutti quelli che di norma aggrottavano la fronte e dicevano «Non l’ho capita» finalmente la capivano. Impagabile.

John Niven, A volte ritorno

***

«Dio sta arrivando… Fate finta di lavorare!»: il Creatore è appena tornato in ufficio dopo una settimana di vacanza. Pensava di essersela meritata, sulla Terra le cose stavano procedendo bene, i secoli bui avevano ceduto il passo allo splendore del Rinascimento e gli uomini scoprivano continenti, si cimentavano con l'architettura e l'arte, osservavano il cielo e iniziavano a dominare i principî della scienza. Finalmente le sue creature sembravano aver imboccato la strada giusta, sarebbe andato tutto bene. Solo che il tempo di Dio e quello degli uomini non scorrono proprio uguali, e una settimana celeste sulla terra dura circa cinque secoli. Cinque secoli utilizzati dall'umanità per dare il peggio di sè: inquinamento, genocidi, conflitti mondiali, esplosioni nucleari, razzismo, omofobia, fanatismi e corruzione... nemmeno lo strato di ozono è scampato al disastro. Dio è sconcertato… Almeno suo figlio Gesù avrebbe dovuto dare un’occhiata ogni tanto, invece che limitarsi a passare le giornate suonando con Jimi Hendrix, e attingendo dal suo inesauribile deposito di sopraffina marijuana… La situazione è disperata, e il padreterno decide di prendere due piccioni con una fava: responsabilizzare questo figliolo un po’ sbandato mandandolo in missione, per la seconda volta, sulla Terra (anche se la prima non è andata troppo bene…), e provare a diffondere finalmente il suo messaggio, quello vero, che Mosè aveva trovato un po’ vago e che quindi lui stesso aveva deciso di articolare, armato di scalpello, in dieci punti che a Dio erano sembrati francamente una boiata. Perché Dio di comandamento ne aveva uno solo, semplicissimo, che poi era più che altro una raccomandazione: FATE I BRAVI!

Dissacrante e provocatorio, A volte ritorno - terzo romanzo di John Niven, giornalista di «Times», «Independent», «Word» e «FHM» - demolisce e analizza con incontenibile ironia l'intero spettro delle malefatte umane, senza risparmiare santi, profeti e abitanti del paradiso...
Esilarante nelle sue descrizioni dell'aldilà, sorprendentemente credibile nel disegnare la figura di un Gesù sballato, aspirante musicista, che attraversa New York alla ricerca di artisti emarginati e quasi falliti e che, per diffondere il messaggio paterno, decide di partecipare a un talent-show televisivo, Niven ha scritto un romanzo che certamente, e per fortuna, farà discutere.

Se volete raccontarci cosa ne pensate (e intanto farvi un’idea), potete raccogliere i vostri commenti su twitter sotto l’hashtag #avolteritorno.
Intanto, ecco cos’hanno scritto alcuni lettori inglesi su Amazon:

Di solito quando si dice che un libro fa ridere a crepapelle, finisce che mi lascia indifferente. Ma questo è un’eccezione: mi ha fatto ridere a crepapelle in più di un’occasione. E anche se è un libro così divertente, dentro ci sono momenti più seri e idee decisamente provocatorie.
T-bone

Già dopo una sola pagina era impossibile metterlo giù, incredibilmente divertente e commovente insieme. La spiegazione che Niven dà al fatto che certe cose vadano così male è esilarante, ma assolutamente sensata.
Maria Munky

Veloce e pieno di brio, vi farà ridacchiare a ogni pagina. È una fiaba straordinaria sull’amicizia, scritta in un modo che ti induce a credere a ogni parola. Consigliato a chiunque sia pronto a chiedersi: «e se…?»
Signore e signori, godetevi «JC» in tutta la sua gloria. E fate un bell’applauso a Mr Niven.
Podwah

Incredibilmente divertente. Niven è partito da una teoria assurdamente complessa e l’ha trasformata in un racconto credibile, che riesce a darle senso. In sostanza, è riuscito a tradurre in parole quello che molte persone pensano della religione.
Tino

Dimenticate quello che vi raccontano. Questo è un sogno fatto di parole. In tempi come questi, in cui tutto va all’inferno, Nives capovolge il mondo a testa in giù con la sua vena comica. È perfido e intelligente e centra il bersaglio. Potreste odiarlo, ma lo amerete. Caro John Niven, grazie per il modo in cui riesci a essere insieme così libero e così osceno.
Victor Caspak

Il Dio raccontato in questo libro è molto più credibile che quello descritto da miliardi di credenti. Semplicemente, un Dio così ha più senso.
KC

È un libro ben scritto e divertente, con un messaggio che si rivolge ai credenti di ogni religione: fate i bravi.
Paul Doyle

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Volete sapere quali sono i musicisti che spopolano nel Regno dei Cieli? Sul nostro canale Youtube potete ascoltare La playlist di Gesù Cristo, la musica preferita di Gesù (e di suo Padre) secondo John Niven.

Qui, invece, potete leggere un estratto del libro.

Il libro


A volte ritorno - copertina

John Niven


A volte ritorno


2012
Stile libero Big
pp. 390
€ 19,00
ISBN 9788806209223

Traduzione di Marco Rossari

Dio piazza i gomiti sul tavolo, stringe le mani e si china verso i santi riuniti: «Che cazzo sta succedendo sulla Terra?»

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