Marco Lodoli

«Italia» è il Libro dell’anno 2011


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Un pomeriggio di primavera sono arrivata a casa Marziali – anche i cognomi sui citofoni, che illusioni – perché all’Istituto mi avevano detto ora hai vent’anni, Italia, sei pronta a guadare il fiume. Ti aspetta una buona famiglia, gente per bene che ha bisogno di un aiuto e lo paga onestamente. Mi sono vestita con gli abiti migliori che avevo, quelli che indossavo a Natale e a Pasqua, semplici e puliti, ho preso gli autobus che mi hanno indicato e alle tre stavo sotto il palazzo dei Marziali, in via del Giuba. L’appuntamento era un’ora dopo e così ho fatto un giro, poi mi sono seduta su uno scalino e ho atteso che il tempo passasse. Ho visto che il quartiere era tranquillo come un giorno di vacanza, tutto era aperto ma sembrava chiuso, anche i volti delle persone che camminavano lungo la strada. Tutto era verde e grigio, indifferente, riposava lo sguardo e dopo poco le mani non mi tremavano più. Dopo un’ora ero pronta per conoscere la famiglia Marziali, quasi mi sembrava di conoscerla già un po’.
La notte mi era apparsa in sogno mia madre. Non l’ho mai conosciuta, ma era lei, ne sono certa: piccola e immensa come ogni madre giovane. Aveva tra le dita un pacchetto rosso con un fiocco nero, sorrideva, me lo porgeva e quando facevo per prenderlo lo ritirava con un sorriso, e poi mi ha detto Italia mia, questo è il mio dono per te, qui dentro c’è ogni cosa che ti servirà, c’è la tua vita. Non lo aprire mai.

Marco Lodoli, Italia

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Se gli angeli di Wim Wenders osservavano gli umani dalle chiese di Charlottenburg, quelli di Marco Lodoli si mescolano a loro. Sono angeli umili, in grembiule celeste. Angeli che vigilano sugli uomini e le donne addormentati e che si alzano alle prime luci dell’alba per ascoltare il suono della casa e renderla accogliente e viva per chi la abita. […] La nostalgia è il sentimento che trapela in ogni pagina del romanzo: Lodoli ha il merito di affrontare il tema della famiglia, ultimamente esploratissimo dagli scrittori, evitando autocompiacimenti e delineando solo per accenni la vicenda storica che fa da sfondo. Quel che gli è caro, infatti, è il racconto dell’ineluttabilità con cui l’esistenza corre e sfiorisce. Di qui, la necessità di raccontarla senza sbavature, e con rara pietà.

Loredana Lipperini – la Repubblica

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Un riassunto breve e compiuto, malinconico e prodigioso, della nostra storia comune.

Maria Serena Palieri – l’Unità

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Lodoli ha voluto scrivere, con coraggio, un romanzo sul mistero ottuso della bontà: il grande rimosso, se si vuole, di quel Novecento intellettualistico e nichilista che ha sempre faticato ad amare.

Massimo Onofri Avvenire

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Già vincitore del Premio Riviera delle Palme e del Premio Brancati, Italia di Marco Lodoli è stato eletto Libro dell’anno dagli ascoltatori-lettori di Fahrenheit, il programma in onda su Rai radio 3. L’annuncio è arrivato al salone romano della piccola e media editoria, Più libri più liberi: Lodoli è stato il più votato tra i dodici finalisti (i Libri del mese eletti durante l’anno dagli stessi lettori), e la storia della cameriera Italia, «cuore semplice» che veglia sulla famiglia Marziali, si è aggiudicata un titolo che in passato era toccato, ad esempio, a Saviano con Gomorra e a Celestini con Storie di uno scemo di guerra.

In una bella intervista sul sito di Fahrenheit, Marco Lodoli racconta il suo libro.

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E intanto si avvicina l’uscita di Il rosso e il blu, il film di Giuseppe Piccioni (Luce dei miei occhi, Giulia non esce la sera). Forte di un cast che mette insieme i grandi nomi di tre diverse generazioni d’attori (Scamarcio, Buy, Herlitzska) e prodotto da Bianca Film con il finanziamento del MiBAC, il film porta sullo schermo in forma narrativa le storie e le riflessioni sul mondo della scuola che Lodoli ci aveva proposto nel suo libro omonimo.
Un’indagine agrodolce che scova sì gli errori della scuola, ma soprattutto ne cerca i cuori, le passioni, la determinazione di chi, come il personaggio interpretato nel film da Riccardo Scamarcio, ha ancora l’entusiasmo e la voglia di insegnare, e vive il suo lavoro come una grande opportunità.

Qui è possibile scaricare un estratto del libro in formato pdf.

 
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