Philip Roth è il vincitore del Man Booker International Prize 2011. Così ha annunciato la giuria presieduta da Rick Gekoski nel corso di una conferenza stampa alla Sidney Opera House.
Assegnato ogni due anni e promosso dal Man Group Plc, il Man Booker International si differenzia dal premio annuale perché prende in considerazione gli scrittori di tutti i Paesi del mondo, e perché premia non un singolo libro, ma l’intera carriera di un autore.
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Ecco gli altri finalisti di questa quarta edizione:
Juan Goytisolo
(Spagna)
James Kelman (UK)
John le Carré (UK)
Amin Maalouf (Libano)
David Malouf (Australia)
Dacia Maraini
(Italia)
Rohinton Mistry (India/Canada)
Philip Pullman (UK)
Marilynne
Robinson (USA)
Su Tong (Cina)
Anne Tyler (USA)
Wang Anyi (Cina)
«Da cinquantanni ha detto Gekoski nel discorso di assegnazione
i libri di Roth stimolano, provocano e divertono un enorme (e
ancora in espansione) pubblico di lettori. La sua immaginazione non solo
ha rifondato la nostra idea di identità ebraica, ma ha anche regalato
una nuova vita alla narrativa, e non semplicemente quella americana. Ciò
che è straordinario della sua carriera, è che Roth ha iniziato
a livelli altissimi, e continua a superarsi. Dopo i cinquantanni per la
maggior parte degli scrittori comincia il declino, Roth invece ha scritto una
serie di romanzi di altissima qualità, e destinati a essere ricordati
nel tempo».
Addirittura, parlando di Nemesi,
la più recente opera di Roth, Gekoski ha detto: «è fresco,
memorabile e vivido di emozioni più di ogni altro suo romanzo, e questo
è un risultato stupefacente».
Roth si è detto onorato e felice, e in attesa delle celebrazioni ufficiali
ha espresso la sua gratitudine attraverso un video.
«Vorrei ringraziare i giudici per avermi assegnato questo prestigioso
riconoscimento, ha detto. Una delle maggiori soddisfazioni che
ho ottenuto come scrittore, è che i miei libri sono stati letti in molti
paesi, nonostante i problemi di traduzione che comportano. Spero che questo
premio mi aiuti ad arrivare in quelle parti del mondo in cui il mio lavoro è
ancora sconosciuto».
Philp Roth era già stato tra i finalisti del Man Booker International Prize nelledizione del 2005 (vinta da Ismail Kadaré) e in quella del 2007 (che ha premiato Chinua Achebe). Nel 2009, invece, il premio è stato assegnato a Alice Munro.
Roth non è certo nuovo ai riconoscimenti letterari: ha vinto due volte il National Book Award e due volte il premio del National Book Critics Circle, ha vinto il PEN/Faulkner per tre volte e nel 1998 il suo Pastorale Americana ha conquistato il Pulitzer. E si tratta di un elenco parziale.
Le celebrazioni ufficiali per lassegnazione del Man Booker International Prize si terranno a Londra il 28 giugno.
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Nel video qui sotto, Philip Roth legge il discorso di accettazione del premio.
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Qui, lelenco completo delle opere di Philip Roth pubblicate da Einaudi.