Il 20 febbraio, all'inaugurazione della Jerusalem International Book Fair, Ian McEwan riceverà il più prestigioso riconoscimento letterario assegnato da Israele a uno scrittore straniero, il «Jerusalem Prize for the Freedom of the Individual in Society», consegnato ogni due anni a chi meglio è riuscito ad esprimere e promuovere, nell'ambito della propria produzione letteraria, il concetto di libertà dell'individuo all'interno della società.
L'autore inglese - in libreria con Solar - sarà premiato «per il suo amore per le persone e la preoccupazione per il loro diritto a realizzarsi». «I protagonisti di McEwan - infatti - lottano per affermare il diritto di esprimere le proprie idee e di vivere seguendo i propri principi, in un contesto tumultuoso dal punto di vista politico e sociale. Il suo palese affetto nei loro confronti e la sua irresistibile capacità di descriverne gli sforzi, fanno di Ian McEwan uno dei più importanti scrittori del nostro tempo».
Il premio, consegnato a Bertrand Russel nella prima edizione del 1963, ha visto tra i vincitori autori come Mario Vargas Llosa, Arthur Miller, Susan Sontag, Octavio Paz, V. S. Naipaul, Simone de Beauvoir, J. M. Coetzee e, nel 2009, Murakami Haruki.