«Josefine e io è una storia che mette a confronto una vecchia cantante lirica e un giovane funzionario di banca. Strana miscela, direte. Ma è proprio questo che Enzensberger sa far funzionare magnificamente».
Antonio Gnoli, Repubblica
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Dopo avere spaziato dalla saggistica ai libri per bambini alla ricostruzione storica - Hammerstein o dell'ostinazione è stato da poco riproposto nei tascabili - Hans Magnus Enzensberger conferma la sua versatilità firmando un romanzo originale e in bilico tra serietà e leggerezza.
Protagonista di Josefine e io una anziana cantante lirica i cui pensieri decisamente controcorrente sono fedelmente riportati in un diario da Joachim, giovane economista che dopo averla salvata da uno scippo ne resta affascinato, se non quasi soggiogato, tanto da trascorrere con lei ogni martedì pomeriggio per un intero anno: «Sedevo davanti a una tazza di tè ormai freddo da un pezzo ed ero stupefatto da quel mostro. Mi coinvolge in discussioni astruse, si comporta come se fosse Socrate. E poi non le piace che la si contraddica. A contraddirmi ci penso da me, dice. Se le va a genio fa appello alla logica; se no, no. Con i suoi giochetti può mandarti in bestia. È sorprendente tutto quello che riesce a farti trangugiare». Mentre Joachim cerca di capire quali segreti nasconda l'anziana signora, misteri che solo la governante Fryda potrà svelare, le loro conversazioni toccano gli argomenti più disparati, dall'arte al fitness, dal femminismo alla riunificazione tedesca - il romanzo è ambientato tra il 1990 e il 1991. E pagina dopo pagina Josefine diventa portavoce delle opinioni di Enzensberger sul mondo e sulla cultura contemporanei e sulla Germania di fine millennio.
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Enzensberger sarà protagonista dell'edizione 2010 del festival Dedica di Pordenone, che si terrà a Prodenone dal 13 al 27 marzo. Allo scrittore, «un intellettuale e un pensatore tra i più eclettici e significativi del panorama europeo», capace di coniugare paradosso e ironia «indispensabili per leggere le storture e le debolezze della società contemporanea», saranno dedicate due settimane di incontri, letture, mostre, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche.
Di seguito il calendario degli incontri dedicati a Enzensberger (il programma completo della rassegna è disponibile sul sito del festival):
Sabato 13 marzo, ore 16.00, Teatro comunale Giuseppe
Verdi
Dedica a Hans Magnus Enzensberger
Conversazione con Antonio Gnoli e Hans Magnus Enzensberger
Domenica 14 marzo, ore 11.00, Museo Civico di Storia
Naturale
Macchine per poesia
Inaugurazione della mostra delle opere di hans Magnus Enzensberger a cura di
Gianni e Silvia Pignat. Presentazione di Alfonso Berardinelli. Interviene Hans
Magnus Enzensberger
Martedì 16 marzo, ore 20.45, Convento San Francesco
Il loro onore si chiama viltà
Mise en espace da Prospettive sulla guerra civile di Hans Magnus
Enzensberger con Massimo De Francovich.Riduzione e regia di Serena Sinigaglia.
Produzione Thesis/Dedica Festival
Giovedì 18 marzo, ore 11.00, Municipio
Consegna del sigilllo della città a Hans Magnus
Enzensberger - cerimonia ufficiale
Parole e immagini per Hans Magnus Enzensberger
- premiazione degli studenti
Giovedì 18 marzo, ore 20.45, Tetatro Comunale
Giuseppe Verdi
Metamorfosi del mondo e della conoscenza. Comunicazione,
informazione e nuove tecnologie
Conversazione con Hans Magnus Enzensberger, Derrick de Kerckhove, Luca De Biase,
Mario Perniola. Conduce Marino Sinibaldi
Sabato 20 marzo, ore 17.30, Galleria Sagittaria
I tedeschi. La Germania degli anni sessanta nelle fotografie
di René Burri
Inaugurazione della mostra. Presentazione di Giancarlo Pauletto e Marina Sparavier.
Interviene René Burri
Lunedì 22 marzo, ore 20.45, Teatro Comunale
Giuseppe Verdi
Sull'eclisse della storia
Di Hans Magnus Enzensberger. Lettura teatrale con Moni Ovadia e Ruggero Cara
per Thesis/Dedica Festival
Mercoledì 24 marzo, dalle ore 18.30, ridotto
del Teatro Comunale Giuseppe Verdi
Hans Magnus Enzensberger Movie
Ore 18.30: Durruti. Biografia di una leggenda, documentario realizzato
da Hans Magnus Enzensberger
Ore 21.00: Requiem per una donna romantica, regia di Dagmar Knöpfel,
interviene Dagmar Knöpfel
Venerdì 26 marzo, ore 16.00 e 17.30, Convento
di San Francesco
Esterhazy. Storia di un coniglio
Lettura per bambini e ragazzi dall'omonimo lavoro di Hans Magnus Enzensberger
e Irene Dische. A cura di Chiara Carminati per Thesis/Dedica Festival
Sabato 27 marzo, ore 20.45, Convento di San Francesco
Ordine del giorno
Recital di poesie di hans Magnus Henzensberger a cura di , con Beppe
Servillo (voce recitante) e Fausto Mesolella (chitarra) per Thesis/Dedica Festival