Hans Magnus Enzensberger

Per lo scrittore tedesco un nuovo romanzo e il Festival Dedica 2010


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«Josefine  e io è una storia che mette a confronto una vecchia cantante lirica e un giovane funzionario di banca. Strana miscela, direte. Ma è proprio questo che Enzensberger sa far funzionare magnificamente».

Antonio Gnoli, Repubblica

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Dopo avere spaziato dalla saggistica ai libri per bambini alla ricostruzione storica - Hammerstein o dell'ostinazione è stato da poco riproposto nei tascabili - Hans Magnus Enzensberger conferma la sua versatilità firmando un romanzo originale e in bilico tra serietà e leggerezza.

Protagonista di Josefine e io una anziana cantante lirica i cui pensieri decisamente controcorrente sono fedelmente riportati in un diario da Joachim, giovane economista che dopo averla salvata da uno scippo ne resta affascinato, se non quasi soggiogato, tanto da trascorrere con lei ogni martedì pomeriggio per un intero anno: «Sedevo davanti a una tazza di tè ormai freddo da un pezzo ed ero stupefatto da quel mostro. Mi coinvolge in discussioni astruse, si comporta come se fosse Socrate. E poi non le piace che la si contraddica. A contraddirmi ci penso da me, dice. Se le va a genio fa appello alla logica; se no, no. Con i suoi giochetti può mandarti in bestia. È sorprendente tutto quello che riesce a farti trangugiare». Mentre Joachim cerca di capire quali segreti nasconda l'anziana signora, misteri che solo la governante Fryda potrà svelare, le loro conversazioni toccano gli argomenti più disparati, dall'arte al fitness, dal femminismo alla riunificazione tedesca - il romanzo è ambientato tra il 1990 e il 1991. E pagina dopo pagina Josefine diventa portavoce delle opinioni di Enzensberger sul mondo e sulla cultura contemporanei e sulla Germania di fine millennio.

Clicca qui per leggere l'intervista completa di Antonio Gnoli pubblicata sulle pagine di Repubblica.


Enzensberger sarà protagonista dell'edizione 2010 del festival Dedica di Pordenone, che si terrà a Prodenone dal 13 al 27 marzo. Allo scrittore, «un intellettuale e un pensatore tra i più eclettici e significativi del panorama europeo», capace di coniugare paradosso e ironia «indispensabili per leggere le storture e le debolezze della società contemporanea», saranno dedicate due settimane di incontri, letture, mostre, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche.

Di seguito il calendario degli incontri dedicati a Enzensberger (il programma completo della rassegna è disponibile sul sito del festival):

Sabato 13 marzo, ore 16.00, Teatro comunale Giuseppe Verdi
Dedica a Hans Magnus Enzensberger
Conversazione con Antonio Gnoli e Hans Magnus Enzensberger

Domenica 14 marzo, ore 11.00, Museo Civico di Storia Naturale
Macchine per poesia
Inaugurazione della mostra delle opere di hans Magnus Enzensberger a cura di Gianni e Silvia Pignat. Presentazione di Alfonso Berardinelli. Interviene Hans Magnus Enzensberger

Martedì 16 marzo, ore 20.45, Convento San Francesco
Il loro onore si chiama viltà
Mise en espace da Prospettive sulla guerra civile di Hans Magnus Enzensberger con Massimo De Francovich.Riduzione e regia di Serena Sinigaglia. Produzione Thesis/Dedica Festival

Giovedì 18 marzo, ore 11.00, Municipio
Consegna del sigilllo della città a Hans Magnus Enzensberger - cerimonia ufficiale
Parole e immagini per Hans Magnus Enzensberger - premiazione degli studenti

Giovedì 18 marzo, ore 20.45, Tetatro Comunale Giuseppe Verdi
Metamorfosi del mondo e della conoscenza. Comunicazione, informazione e nuove tecnologie
Conversazione con Hans Magnus Enzensberger, Derrick de Kerckhove, Luca De Biase, Mario Perniola. Conduce Marino Sinibaldi

Sabato 20 marzo, ore 17.30, Galleria Sagittaria
I tedeschi. La Germania degli anni sessanta nelle fotografie di René Burri
Inaugurazione della mostra. Presentazione di Giancarlo Pauletto e Marina Sparavier. Interviene René Burri

Lunedì 22 marzo, ore 20.45, Teatro Comunale Giuseppe Verdi
Sull'eclisse della storia
Di Hans Magnus Enzensberger. Lettura teatrale con Moni Ovadia e Ruggero Cara per Thesis/Dedica Festival

Mercoledì 24 marzo, dalle ore 18.30, ridotto del Teatro Comunale Giuseppe Verdi
Hans Magnus Enzensberger Movie
Ore 18.30: Durruti. Biografia di una leggenda, documentario realizzato da Hans Magnus Enzensberger
Ore 21.00: Requiem per una donna romantica, regia di Dagmar Knöpfel, interviene Dagmar Knöpfel

Venerdì 26 marzo, ore 16.00 e 17.30, Convento di San Francesco
Esterhazy. Storia di un coniglio
Lettura per bambini e ragazzi dall'omonimo lavoro di Hans Magnus Enzensberger e Irene Dische. A cura di Chiara Carminati per Thesis/Dedica Festival

Sabato 27 marzo, ore 20.45, Convento di San Francesco
Ordine del giorno
Recital di poesie di hans Magnus Henzensberger a cura di , con Beppe Servillo (voce recitante) e Fausto Mesolella (chitarra) per Thesis/Dedica Festival

 

 

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