Fabio Calenda

«La porta del tempo»


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È stato troppo facile sbagliare la diramazione del labirinto e, anziché tornare al luogo dove aveva scoperto le armi e lo scheletro, finire in quell’orrore.
C’è molto di più che spade e ossa, là sotto.
Che mistero nascondono le viscere di Micene?
Lo sorprende un nuovo pensiero.
Perché mi è apparsa proprio lei?
Gli pare che sia trascorso un secolo, invece tutto è cominciato soltanto un mese prima.

Fabio Calenda, La porta del tempo

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Kostia Strapoulos è un archeologo ridotto a lavorare come guida turistica, dopo anni di infruttuose ricerche sulle tracce di una tavoletta d'argilla in grado di collegare la civiltà micenea alla guerra di Troia. Robert Zardi è un giornalista americano, con un matrimonio in crisi e una carriera in bilico. Inseguendo uno scoop, Zardi parte per la Grecia e si imbatte in Strapoulos, che lo guiderà nelle viscere di Micene per dimostrare, ancora una volta, che quello che ha inseguito per tutta la vita non è solo una leggenda. Un manufatto sconosciuto catapulterà Zardi nella Micene del 1184 a.C., dove infuria una guerra tra la casta dei sacerdoti e i seguaci della regina Clitemnestra, dove Ifigenia sta per essere sacrificata agli dei per propiziare la partenza verso Troia. Su tutto, incombe il mistero del mitico popolo degli Asterii e lo sguardo, per nulla annebbiato, di Omero.
Fabio Calenda fa rivivere un'epoca lontana, ricostruita e raccontata in un'avventura che abbatte la barriera del tempo, tra storia, mitologia ed eroi che lottano per cambiare il corso del proprio destino.

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Link
Il sito del libro - http://www.laportadeltempo.it
Il booktrailer

Il libro


La porta del tempo - copertina

Fabio Calenda


La porta del tempo


2010
Stile libero Extra
pp. 376
€ 20,00
ISBN 9788806188344

Nelle viscere di Micene c'è un mistero.
Ha a che fare con gli Asterii, scomparsi da tempo immemorabile.
Un uomo di oggi, Robert Zardi, in crisi con se stesso e incapace persino di accettare un figlio, si troverà a sfidare il mistero e a vivere nella Grecia di Omero. Che non è la stessa studiata sui libri di scuola. È ancora piú dura e feroce.
E Omero è solo il capo degli scribi, e non è cieco.
Lí, forse, guidato da un'oscura profezia, a fianco della regina Clitemnestra contro il potere arrogante di Agamennone, Robert imparerà ad amare la vita. E si troverà con Ifigenia nell'estremo pericolo, quando la flotta degli Achei è bloccata ad Aulide, e solo un sacrificio umano può stregare i venti e far partire le navi verso Troia.

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