È uscito per Salamandra La Acabadora di Michela Murgia, edizione spagnola del romanzo Premio Campiello 2010, che ha già suscitato l’interesse di alcune tra le maggiori testate. Ecco ad esempio cosa ha scritto Nuria Barrios su El País: «Il personaggio di Bonaria, potente e indimenticabile, tinge il romanzo di mitologia… Un racconto di amore e morte in cui realtà e il mito, italiano e dialetto, si intrecciano come l’ordito e la trama nei lavori di cucito di Bonaria».
Per El País Michela Murgia ha rilasciato anche un’intervista che ha toccato temi complessi: «Stiamo attraversando una fase cruciale, - ha dichiarato l’autrice a proposito delle questioni affrontate in Ave Mary, - sta succedendo qualcosa. Il tema della dignità femminile sembrava archiviato con gli anni settanta, ma ci accorgiamo che non è così: oggi a essere violata è l’idea stessa di donna, e non parliamo dei suoi diritti. Formalmente tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, ma nella pratica continuiamo ad arretrare su questioni come la parità e il rispetto della differenza».
Intanto, in Italia, la riflessione sviluppata da Michela Murgia nel suo ultimo lavoro continua a trovare ampio spazio nel dibattito culturale e politico, e il 27 giugno la scrittrice sarda è stata ospite di Gad Lerner all’Infedele. I due si erano già incontrati al Salone del Libro di Torino, e durante la trasmissione Lerner ha dedicato ampio spazio all'autrice e ad Ave Mary.