David Foster Wallace

«Questa è l'acqua»


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A un anno dalla scomparsa, Einaudi pubblica sei racconti inediti di David Foster Wallace scritti tra il 1984 e il 2005.  Questa è l'acqua «è una raccolta che non ha equivalenti in nessun altro paese al mondo - inclusi gli Stati Uniti», spiega il curatore Luca Briasco nella postfazione, una summa delle tematiche di Wallace e degli stili con cui le ha affrontate.
La depressione, vivisezionata nelle sue spietate dinamiche nel doloroso e commovente Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta; la ricerca di una nuova maturità ed equilibrio nel discorso tenuto davanti agli studenti del Kenyon College, che dà il titolo alla raccolta; il sentimento amoroso in tutte le sue possibili declinazioni, tra goffaggine, tenerezza, crudeltà, nelle due novelle Solomon Silverfish e Ordine e fluttuazione a Northampton; l'adolescenza come stagione della vita in cui ricerca d'identità e perversione finiscono per coesistere, in Altra matematica; le nuove complessità del mondo globale e il crollo di ogni logica binaria, nel piccolo gioiello Crollo del '69.

Così Paolo Giordano ha ricordato David Foster Wallace e ha presentato i suoi racconti sul Corriere della Sera del 30 agosto:

«Ci sono due pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: "Salve, ragazzi. Com'è l'acqua?" I due pesci giovani nuotano un altro po', poi uno guarda l'altro e fa "Che cavolo è l'acqua?"».
Immaginate David Foster Wallace [...] che sale sul pulpito del Kenyon College, di fronte alle centinaia di occhi ansiosi dei laureandi dell'A.A. 2005 e dei loro orgogliosi genitori e fa un respiro profondo, emettendo un gradevole odore di menta-da-chewing-gum-per-smettere-di-fumare. Si congratula sbrigativamente con gli studenti per l'eccellente risultato che stanno per conseguire e poi attacca con l'aneddoto dei pesci e con un'altra storiella, di un ateo e di un credente che discutono di Dio «nel cuore selvaggio dell'Alaska». Immaginate lo sbigottimento di un tronfio laureando del Kenyon College che ascolta David Foster Wallace e, poco alla volta, si rende conto che egli non sta citando neanche uno dei Grandi Maestri [...] Dice:«Il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli altri e di sacrificarsi per loro». Dice «Questa è l'acqua, questa è l'acqua», è fatta di carrelli della spesa con le ruote sbilenche, di cibi integrali, di cancri devastanti, di sbornie nelle residenze dei campus, di dosi eccessive di marijuana, di persone che ci intralciano e di altre che amiamo alla follia; «questa è l'acqua», imparate a conoscerla, imparate a guardarla, a sperimentarla senza automatismi. A null'altro vi servirà la cultura se non a questo.
David Foster Wallace è coerente. Nella sua vita di scrittore, nei suoi romanzi, racconti, saggi e nelle prolisse note a pié di pagina - cui si aggiunge ora una sorprendente raccolta, Questa è l'acqua, curata con delicatezza da Luca Briasco - David Foster Wallace ha continuamente analizzato l'acqua in cui era immerso [...] sempre con la tesa disperazione di chi sa che sta affogando eppure continua a giocare, rimpallandosi fra le mani il sasso che tiene legato al collo.
I sei testi di Questa è l'acqua ospitano molti dei fantasmi colorati di Wallace [...] Il suo pensiero è, come sempre, rutilante e velocissimo, tenuto a bada da una padronanza tecnica impareggiabile: a volte le dita che battono sulla tastiera non gli stanno dietro e allora la punteggiatura salta, le subordinate diventano sequenze vermiformi di parole unite da trattini e i nomi propri acronimi da decodificare. (leggi l'articolo completo)

A Wallace, lo scrittore che «ha affrescato l'America contemporanea al completo» immedesimandosi «in psicologie, linguaggi, punti di vista, i più eccentrici e stravaganti», e ai suoi racconti ha dedicato un articolo anche Armando Massarenti sul Sole 24 Ore (leggi).

Sabato 12 settembre il Festivaletteratura di Mantova dedicherà allo scrittore americano un evento cui parteciperanno Luca Briasco, curatore della raccolta Questa è l'acqua, l'editore Marco Cassini e gli scrittori Paolo Giordano, Gaia Manzini e Tommaso Pincio. Introduce Paolo Repetti.

 
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