Brock Clarke

«Case di scrittori del New England: la guida del piromane»


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«Sam Pulsifer, accidentale piromane e assassino, accompagna il lettore in un'avventura fiammeggiante, tra libri, bugie, amore e vita... Sam è in parti uguali un ingenuo e una guida, in questa galoppata arguta e generosa nella grande tradizione della letteratura americana».
Publishers Weekly

«Alcune persone non hanno senso dell'umorismo, soprattutto quando si parla di grande letteratura. O di incendio doloso».
Washington Post

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Io sottoscritto, Sam Pulsifer, sono colui il quale ha accidentalmente incendiato la casa di Emily Dickinson ad Amherst, nel Massachussetts, e ucciso in quel frangente due persone, ragion per cui ho trascorso dieci anni in carcere e, come mi confermano alcune lettere di studiosi di letteratura americana, continuerò a pagare un prezzo altissimo da qui a un'eternità non troppo rosea. La storia è ben nota da queste parti e dunque non mi ci addentrerò in questa sede. Forse basterebbe solo ricordare che sul Mount Rushmore delle grandi tragedie raccapriccianti del Massachussetts ci sono i Kennedy, Lizzie Bordon con la sua ascia, le streghe al rogo di Salem, e poi ci sono io.

Sam Pulsifer sta cercando di rifarsi una vita e di cancellare la pesante reputazione di pluriomicida, piromane e profanatore della storia della letteratura americana guadagnata a diciotto anni con la distruzione della casa di Emily Dickinson - che oltre a contenere inestimabili cimeli, ospitava in quello sfortunato momento due passionali professori di Amherst, sorpresi dalle fiamme nel letto della poetessa. Uscito di prigione, Sam si laurea in ingegneria degli imballaggi, sposa Anne Marie, una brava ragazza totalmente all'oscuro del suo passato e va a vivere con lei nella cittadina residenziale di Camelot. Una tranquilla normalità sembra finalmente avvolgere la vita di Sam... almeno fino a quando le case degli scrittori del New England ricominciano a bruciare. Sam è il sospettato principale, ma la pubblica autorità è solo uno dei suoi problemi. Tra vendette trasversali, forbitissima hate mail da studiosi di letteratura - che mai si rassegneranno a perdonare lo scempio di Amherst - e posta di sfegatati ammiratori - perlopiù squilibrati che lo incitano a dare fuoco ad altre celebri dimore del Massachussetts -, Sam dovrà riprendere il timone della propria vita, cercando di salvare dal falò finale chi ama, la propria reputazione, le abitazioni di Mark Twain, Edith Wharton, Robert Frost, Nathaniel Hawthorne e, in definitiva, se stesso, senza più compromessi e mezze verità.

Brock Clarke - romanziere, scrittore di racconti, collaboratore di the Believer e OneStory, docente di scrittura creativa all'Università di Cincinnati e assegnatario di un prestigioso fondo del National Endowment of the Arts nel 2008 - approda per la prima volta in Italia con Case di scrittori del New England, un romanzo insolito e tragicomico sugli effetti collaterali della letteratura. Un'avventura che si apre con una candida confessione, il racconto sincero di come sono andate veramente le cose, per poi arrivare a riflettere con pungente ironia sul rapporto tra lettore e romanzo, tra passato e coscienza. Humour distruttivo e originalissimo, un narratore assolutamente sprovveduto, ma capace di dispensare perle di saggezza inaspettate e di inciampare nelle situazioni più assurde, per una scrittura che il New York Times ha definito degna di una catastrofe incendiaria, al pari delle abitazioni degli autori più blasonati degli Stati Uniti: «La guida del piromane contiene passaggi e immagini che potrebbero stare al fianco di quelli degli scrittori le cui case sono date alle fiamme».

Il libro


Case di scrittori del New England: la guida del piromane - copertina

Brock Clarke


Case di scrittori del New England: la guida del piromane


2010
Supercoralli
pp. 356
€ 20,00
ISBN 9788806195199

Traduzione di Daniela Fargione

Quando Sam Pulsifer diede fuoco alla casa di Emily Dickinson non voleva certo distruggere uno dei monumenti più famosi del New England, né provocare la morte di nessuno (tanto meno della coppia che proprio in quel momento cedeva alla passione nel letto della poetessa).
Dopo dieci anni di prigione Sam pensa solo a lasciarsi quella storia alle spalle. E forse ci riuscirebbe se, di punto in bianco, non iniziassero a bruciare anche le case di altri celebri autori: da Twain a Frost, da Hawthorne a Melville, non c'è grande scrittore la cui dimora non rischi di andare letteralmente in fumo.
Ma se c'è una cosa che questo romanzo tanto imprevedibile quanto divertente ci insegna è che molto spesso sono i libri, i buoni libri, a dare fuoco ai loro lettori.

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