Mentre lavoravamo all’Atlante, ci è capitato spesso di porre mente alla teoria degli «equilibri punteggiati» formulata nei primi anni settanta da Niles Eldredge e Stephen Jay Gould. Secondo i due paleontologi, l’evoluzione darwiniana sarebbe un fenomeno abbastanza raro e circoscritto nel tempo, frutto di fattori spesso casuali. Lo studio dei fossili ha rivelato infatti come le specie mutino anche molto rapidamente, ma come trovino presto un punto di assestamento rimanendo poi, per parecchie generazioni, sostanzialmente immobili: fino al successivo (e altrettanto rapido, in termini relativi) terremoto genetico, sotto la pressione di un qualche nuovo sconvolgimento dell’ecosistema. Sostanziale stabilità, rapidissima trasformazione, nuova sostanziale stabilità: è questo quanto succede anche alle forme artistiche, che non procedono sempre a un identico ritmo, ma avanzano per scossoni, pause e nuove accelerazioni. Soffermarsi – quasi giorno per giorno, lungo otto secoli – sugli «equilibri punteggiati» della nostra civiltà letteraria, è stato il modo da noi prescelto di coglierne l’evoluzione.
Dall'Introduzione di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà
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«La letteratura italiana non è mai stata raccontata così».
Stefano Bartezzaghi, la Repubblica
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«Mi sono rituffato con voluttà nel mare caldo, ancorchè spesso agitato, della nostra tradizione. Erano vicende che in gran parte conoscevo (molte no, per la verità), ma ogni volta mi apparivano in una voce tutta nuova. Cura non ultima di Luzzatto e Pedullà – che, ciascuno a suo modo, sono anche narratori – è stata la salvaguardia, nel raccogliere queste tante voci, della loro qualità di scrittura; ed è anche per questo che si ha davvero l'impressione, leggendo, di stare a teatro. Insomma, già scrosciano gli applausi».
Andrea Cortellessa, ttL
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Nove secoli di cultura italiana per un nuovo modo di raccontare e studiare la letteratura, fra critica, sapere storico e sapere geografico: prosegue la pubblicazione nelle Grandi Opere dell'Atlante della letteratura italiana. Con il secondo volume, Dalla Controriforma alla Restaurazione, l'Atlante affronta il periodo 1530-1815, ripercorrendo trecento anni di fughe, incontri, testimonianze e sfide fra grandi personaggi.
Identificando ancora una volta gli epicentri geografici del sapere letterario, il volume – curato da Erminia Irace – studia le età di Trento, Roma, Napoli e Milano in più di cento saggi, firmati da studiosi e specialisti d'eccezione. Dal melodramma all'enciclopedia, dal barocco meridionale alla traduzione di testi scientifici, l'Atlante torna a servirsi di diagrammi, mappe e grafici per riportare alla luce, in modo soprendente, «i grandi numeri della fantasia italiana».
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Dalla Controriforma alla Restaurazione Indice completo (.pdf) L'età
di Trento, 1530-1563 (.pdf) L'età
di Roma, 1563-1648 (.pdf) L'età
di Napoli, 1648-1764 (.pdf) L'età
di Milano, 1764-1815 (.pdf) |
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Contenuti |
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Lorenzo
Bocca e Jean-Louis Fournel, La biblioteca di Baldassar Castiglione
(.pdf) in Atlante della letteratura italiana, vol. II, pp. 14-18. |
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Miguel
Gotor, La censura della Controriforma (.pdf) in Atlante della letteratura italiana, vol. II, pp. 331-37. |
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Piano dell'opera I.
Dalle origini al Rinascimento II.
Dalla Controriforma alla Restaurazione III. Dal Romanticismo a oggi Comitato scientifico |