Andrea Bajani

«Se consideri le colpe» pubblicato in Francia


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Dopo il successo ottenuto in Italia, dove il libro è piaciuto a lettori e critici, Se consideri le colpe, secondo romanzo di Andrea Bajani, è stato pubblicato l'8 ottobre in Francia dalla casa editrice Gallimard con il titolo Si tu retiens les fautes.

Storia di un viaggio in Romania sulle tracce di una madre assente, Se consideri le colpe ha entusiasmato anche Antonio Tabucchi, che ha scritto:
«Ho letto questo libro di Andrea Bajani con un'emozione e una partecipazione che la giovane letteratura italiana, preoccupata soprattutto con tematiche cosiddette "generazionali", non mi dava da tempo.
Se consideri le colpe è un romanzo di grande maturità, che affronta con una dolcezza apparentemente malinconica ma non priva di ferocia temi alti e universali. È la storia di un abbandono e insieme di un'iniziazione, di un'educazione sentimentale e di una perdita delle illusioni, di una scomparsa e di una presenza. Racconta le vicende di un personaggio ma anche di due paesi, l'Italia e la Romania sul cui territorio per convenienza economica gli imprenditori italiani hanno trasportato le loro fabbriche. Parla dunque di questa strana Europa di oggi, che si presenta come il faro dell'Occidente ma dove l'iniquità è di casa.
Di questo libro ho amato anche il talento narrativo, la costruzione impeccabile della frase, l'attenzione per il vocabolo giusto, l'amore per la lingua. Questa nostra lingua italiana, così nobile e così antica, oggi assediata da un idioletto mediatico e politico grossolano che la sta divorando. Una scrittura come questa mi rallegra e mi conforta, perché è anche una forma di resistenza».

Un giudizio così positivo da spingere Antonio Tabucchi a prendere parte, con Andrea Bajani, alla presentazione dell'edizione francese di Se consideri le colpe il 9 ottobre a Parigi.


Andrea Bajani è nato a Roma nel 1975 e vive a Torino. Presso Einaudi ha pubblicato Cordiali saluti (2005 e 2008), Se consideri le colpe (2007 e 2009), il reportage sul lavoro precario Mi spezzo ma non m'impiego (2006) e Domani niente scuola (2008). Per il teatro è coautore di Miserabili, uno spettacolo di Marco Paolini. Collabora con Rai Radio 2, con i quotidiani «La Stampa», «l'Unità», «Il Sole-24 ore» e con la rivista «Lo straniero». Se consideri le colpe ha vinto il Premio Super Mondello, il Premio Recanati e il Premio Brancati.


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