Copertina

Girolamo De Michele


La visione del cieco


2008
Stile libero Big
pp. 298
€ 16,00
ISBN 9788806191771

«E dentro la villa il rottweiler, il fuoristrada e i nani da giardino. Per tutto questo hanno ammazzato un ragazzo in strada: perché i nani da giardino continuassero a montare la guardia».

Il libro

Tornano i personaggi di Tre uomini paradossali e Scirocco in un romanzo che mette in scena la civiltà della televisione trash e del sensazionalismo, della retorica culturale e dei salotti letterari: razzista, ipocrita, senza scrupoli, soggiogata a denaro e potere. Un delitto orrendo si consuma in un piccolo borgo di montagna, un luogo qualunque dell'Italia di oggi. Un luogo amorale, corrotto, pervertito dalla ricchezza: un micro-mondo nel quale sembra riflettersi l'intero Paese. Il parroco attribuisce la colpa dell'assassinio al diavolo, che si annida nelle condotte di tutti gli abitanti del borgo. Sul muro della chiesa una terribile accusa. E una serie di minacciose lettere anonime sono spedite alle persone piú influenti. Andrea Vannini, ritiratosi in montagna per curare la sua asma, forse il minore tra i mali che il G8 di Genova gli ha lasciato, si troverà a scoprire gli scheletri negli armadi di tutto il borgo, tra cocaina, Epo, eventi culturali che si trasformano in scambi sessuali, segreti sussurrati e losche complicità. A partire dall'infanticidio di una bambina spaccata in due con una accetta, si intuisce una catena delittuosa senza fine, che porta davvero lontano...
De Michele è abilissimo nel ricalcare linguaggi e gesti di tipi e situazioni sociali, con una mimesi tanto precisa quanto necessaria a demistificarli. E il ritratto dell'Italia che si compone, cupo e dolente, risulta alla fine illuminato da una nerissima, comica, stralunata luce.

«Sempre che si preferisca l'ingombrante inutile vita dei sogni alla promessa di ospedali piú grandi e carabinieri piú buoni, di assistenza forzata e gratuita per tutta la vita e vitto migliore nelle nuove prigioni. La recita collettiva di un borgo alla fine del giorno e dei conti, quando i numeri diventano intercambiabili nel crepuscolo in cui tutto appare grigio, le somme si tirano e le coscienze si dimenticano nel cassetto.

Un borgo di cui non si può fare a meno: di cui questo paese non farà mai a meno».

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