Fred Vargas![]() Prima di morire addio
2010
Stile libero Big pp. 196 € 16,50 ISBN 9788806182328
Traduzione di Margherita Botto
Nell'afa della Città eterna, le stanze della Biblioteca Vaticana sembrano coprire delitti ben piú torbidi del furto di un disegno di Michelangelo. La mano ferma e ironica di Fred Vargas tesse qui un giallo raffinato e potente.
Altre edizioni:
Prima di morire addio. 2011. NUMERI PRIMI EINAUDI
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Durante una festa notturna a piazza Farnese viene assassinato Henri Valhubert, editore ed esperto d'arte, che si era appena precipitato a Roma per indagare sulla dubbia provenienza di un disegno di Michelangelo apparso sul mercato francese.
A essere sospettato è il figlio Claude, che a Roma studia da anni assieme agli inseparabili Tiberio e Nerone, scanzonati compagni di sbornie e passioni. Ma accade qualcosa che sconcerta ancor di piú il silenzioso e impulsivo Valence e il loquace ispettore Ruggieri, i due detective che si ritrovano, fianco a fianco, a dover risolvere l'enigma.
Mentre l'intrigo coinvolge una bibliotecaria di inossidabile virtú, l'incantevole Laura, affascinante matrigna di Claude,e il vescovo Lorenzo Vitelli, che fra le tante altre cose è anche il protettore designato di Claude, e amico dei tre ragazzi...
«- È uno scarabocchio di Michelangelo, - continuò Valhubert, - un frammento di torso e una coscia, che se ne vanno a spasso in piena Parigi.
- Uno scarabocchio?
- Esattamente. Uno schizzo estemporaneo, e vale milioni perché non proviene da nessuna collezione nota, pubblica o privata. È un inedito, qualcosa che nessuno ha mai visto. Una coscia buttata giú che se ne va a spasso in piena Parigi. Lo comperi e farà un magnifico affare. A meno che, ovviamente, non sia rubato.
- Non si può rubare un Michelangelo, oggigiorno. Non sbucano fuori dalle soffitte.
- E invece sí, alla Vaticana... Gli immensi fondi d'archivio della Biblioteca Vaticana¿ Questo foglio sa di Vaticana».
«Fred Vargas fornisce al lettore un divertimento di ineguagliabile qualità...»
Le Monde
Commenti
Una osservazione sul titolo: considerato che il romanzo è ambientato a Roma e i protagonisti sono, tra gli altri, tre imperatori, perché non si è mantenuta una maggiore fedeltà al titolo originale francese, magari con la scelta del latino (es. "Morituri te salutant")? Tale titolo mi appare anche più significativo di quello prescelto.
Perché mai la traduttrice italiana non ha tradotto l'originale titolo francese (Ceux qui vont mourir te saluent) con il noto - almeno in Italia - "morituri te salutant"?
mi manca molto il commissario Adamsberg e i quattro evangelisti: chi ha letto tutti i romanzi di Fred Vargas sa a cosa mi riferisco. una lettura piacevole ed intelligente dove l'omicidio ed il mistero sono così autentici e naturali senza forzature e senza effettacci che piacciono tanto ai seguaci dello splatter. Piccoli capolavori da divorare in un fiato, avanti il prossimo.