Luciano Gallino![]() L'impresa irresponsabile
2005
Gli struzzi pp. XX - 272 € 16,50 ISBN 9788806175375 Si definisce irresponsabile un'impresa che al di là degli elementari obblighi di legge suppone di non dover rispondere ad alcuna autorità pubblica e privata, né all'opinione pubblica, in merito alle conseguenze in campo economico, sociale e ambientale delle sue attività.
Altre edizioni:
L'impresa irresponsabile. 2009. ET Saggi
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Condizioni di lavoro, prezzi, trasporti e media, ambiente, tempo libero, alimentazione, forme di risparmio e rischi connessi, organizzazione della famiglia, la possibilità stessa di progettarsi un'esistenza. Piaccia o no dipendono tutte da decisioni che provengono, piú che dal governo della nazione, dal governo delle imprese. Tuttavia queste ultime non paiono tener sempre conto delle conseguenze sulle nostre vite delle loro attività.
Da tempo si insiste, su scala internazionale, affinché le imprese agiscano in modo socialmente piú responsabile su base volontaria. Ma teoria e pratica della «responsabilità sociale dell'impresa» diverranno comuni soltanto quando un'apposita riforma del governo dell'impresa le inserirà tra i suoi principî costitutivi.
«Il processo di costruzione dell'impresa
irresponsabile ha incluso due tappe principali. Anzitutto lo sviluppo d'una nuova concezione dell'impresa, fondata sulla massimizzazione
a ogni costo, e a breve termine, del suo valore di mercato in borsa, quali che siano il suo
fatturato o le sue dimensioni produttive.
In secondo luogo, al fine di affermare
nella pratica la concezione del "valore per
gli azionisti" sono stati modificati struttura
e funzionamento degli organi di governo
dell'impresa. All'interno di questi si è
verificato il ritorno al potere diretto della
proprietà, anche di tipo tradizionale
- il capitalismo familiare - ma soprattutto
di quello di nuovo tipo, rappresentato
dagli investitori istituzionali: fondi pensione privati e pubblici, fondi d'investimento,
compagnie di assicurazione».
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