Andrea Canobbio![]() Il naturale disordine delle cose
2004
Supercoralli pp. 266 € 16,50 ISBN 9788806166816 La tensione che pervade questo romanzo nasce da una scrittura ipnotica, da un ritmo esatto, dalla descrizione del vuoto colmo di desiderio di chi sta sempre un passo a lato, non lontano dalla vita. |
Al disordine imprevedibile del bosco, Claudio Fratta vorrebbe sostituire l'ordine artificiale dei giardini che progetta e costruisce. Ma da buon giardiniere conosce il valore dell'attesa, ha imparato ad aspettare il ritorno delle stagioni perché le sue creature prendano forma, e perché le storie si compiano.
Una sera però, nel posteggio deserto di un supermercato, Claudio assiste a un omicidio. Una donna entra nella sua vita e sembra trascinarlo verso la conclusione accelerata di ciò che è rimasto in sospeso: il fallimento di suo padre, la morte del fratello minore.
Sullo sfondo c'è una città nuova, fatta di agglomerati anonimi e capannoni industriali e campi abbandonati, dove a parlare è il silenzio, e dove i sentimenti cercano nuovi spazi per incontrarsi, radicarsi e fiorire.
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