Ivano Ferrari![]() Macello
2004
Collezione di poesia pp. 94 € 11,50 ISBN 9788806160241
Dalla vasca d'acqua bollente |
Nello spazio chiuso di un mattatoio, «la grande sala dove si esibisce la morte», Ivano Ferrari mette in scena uno spietato e cruento interregno uomo-animale determinato da una schiacciante sopraffazione. Un Macello che rimanda ad altri macelli che continuano ad attraversare la nostra vita di specie e che è campo di battaglia, lager, laboratorio, chiesa, teatro e dove i macellatori sono carnefici, tecnici, sacerdoti, registi.
In questa raccolta poetica intensa e perentoria, piena di accensioni, implorazioni, crudeltà, straziante sarcasmo e personaggi animali e umani difficili da dimenticare, ogni verso ha un suo ictus determinato da una provocazione lessicale, tonale e psichica che diventa immediatamente lacerazione visiva. La materia, la carne - come la poesia - vengono messe in totale sofferenza e la vita è registrata nel suo punto limite e anche oltre, nelle sue ulteriori degradazioni istologiche eppure non ancora al termine del suo percorso di profanazione e violenza.
Commenti
Non mi piace assolutamente questo libro e lecose che vi sono scritte. Trovo che questa non sia poesia e alla fine della lettura, che ho sentito fare dall'autore, rimane dentro una sensazione non positva, questo autore dovrebbe forse imparere dai grandi, appunto Garcìa Lorca, Alda Merini, Ungaretti ,Davide Maria Turoldo, ecc. La poesia è vita non è morte. Nella poesia anche la morte è un entità positiva come dovrebbe nel senso naturale delle cose del mondo alle quali l'uomo non può sottrarsi.