Valerio Castronovo![]() L'eredità del NovecentoChe cosa ci attende in un mondo che cambia
2000
Gli struzzi pp. VI - 457 € 18,50 ISBN 9788806156398 Indice
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Indice Non un «secolo breve», compresso fra Rivoluzione d'ottobre e caduta del muro di Berlino né una storia «finita» con il crollo del nazifascismo e del comunismo: Valerio Castronovo, consapevole che, fra processi d'integrazione - economica e telematica - e accresciuti poteri delle istituzioni sovranazionali, il nostro destino sarà sempre piú legato a quello degli altri, compie un'affascinante analisi a tutto campo dell'eredità del Novecento. |
I miti infranti dell'utopia marxista; le nuove traiettorie del capitalismo; i retaggi del Welfare e i nodi del riformismo; il confronto fra Stati Uniti, Europa e Asia; la globalizzazione del mercato e la modernizzazione; i movimenti migratori e le identità culturali; le prospettive e le incognite sul quadrante geopolitico; il labirinto multimediale; le frontiere della tecnoscienza.
L'eredità che il Novecento lascia al nuovo millennio è tutt'altro che univoca. Quello che rimane, al calare del sipario, è uno scenario complesso e frastagliato. E tanti sono oggi i dilemmi e gli interrogativi che si affacciano all'orizzonte.
Non si è trattato di un «secolo breve», compresso fra la Rivoluzione d'Ottobre e la caduta del muro di Berlino, e la storia non è «finita» con il crollo del comunismo, dopo quello del nazifascismo. È stato un secolo dai mille volti, che ha visto due guerre mondiali e le aberrazioni dei totalitarismi, il disfacimento dei vecchi edifici imperiali, profonde trasformazioni economiche e sociali, eccezionali conquiste scientifiche e avventure spaziali, e che ci lascia ora un compito cruciale: quello di agire affinche i mutamenti in corso si traducano in opportunità di sviluppo e di progresso, al fine di estendere l'area della democrazia, tutelare i diritti umani e neutralizzare la reviviscenza dell'odio etnico, aiutare il riscatto del Terzo Mondo dalla povertà, scongiurare il pericolo di un degrado ecologico irreversibile.
Valerio Castronovo, consapevole che - fra processi di integrazione e crescente pervasività delle istituzioni sovranazionali - il nostro destino sarà sempre piú legato a quello degli altri, compie un'affascinante analisi di quanto è avvenuto in passato nell'intento di capire quel che ci aspetta nel prossimo futuro in un mondo multipolare.
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