Storia di Torino. IX. Gli anni della Repubblica
1999
Grandi Opere pp. XXI - 909 € 72,30 ISBN 9788806151737 Indice
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Indice
Contributi di Brunello Mantelli
Contributi di Stefano Musso
Contributi di Adriana Castagnoli
Contributi di Angelo d'Orsi
Contributi di Fabio Levi
Contributi di Alessandro De Magistris
Contributi di Elisabetta Benenati
Contributi di Francesco Traniello
Contributi di Bartolo Gariglio
Contributi di Paolo Marangon
Contributi di Giorgio Bouchard
Contributi di Francesco Poli
Contributi di Gianni Rondolino
Contributi di Alberto Basso
Contributi di Guido Davico Bonino
Contributi di Vittorio Marchis
Contributi di Gianni Garbarini
Contributi di Federico Cereja
Contributi di Bruno Bongiovanni
A cura di Nicola Tranfaglia
Dalla ricostruzione al miracolo economico, Torino conosce profondi stravolgimenti, che la rendono uno dei poli dello sviluppo economico nazionale, ma al contempo la sede di fermenti sociali e sindacali. |
Gli anni della Repubblica accompagna i lettori della Storia di Torino dal 1945 alla fine di questo secolo. Con il nono volume dell'opera si completa l'incursione nel Novecento, incominciata con l'ottavo appena uscito. I due tomi sono frutto di un progetto unitario; molti degli autori riprendono i temi appena lasciati, altri si aggiungono, mentre, come preannunziato nel precedente volume, alcuni argomenti (cinema, teatro, realtà religiose) sono affrontati in saggi che abbracciano l'intero secolo. Gli avvenimenti si susseguono tra entusiasmi e contraddizioni. L'immediato dopoguerra presenta i problemi materiali della ricostruzione, ma ancora impone di ridefinire assetto sociale e politico. La città, per la quale già pi volte nel volume ottavo era stato adoperato il termine di "città-fabbrica", si fa forte della sua industria per diventare uno dei centri trainanti dell'economia nazionale. Sviluppo e contrasti convivono nella Torino del "paternalismo" vallettiano, fra controllo sociale e inizi di benessere. Immigrazione massiccia e trasformazione urbana, e poi, sono l'altro versante di una rinnova fioritura culturale, che coinvolge lettere, arti, politica e gruppi intellettuali, trovando nel Politecnico il propulsore delle scienze. La storia recente della città è segnata dai conflitti. La contestazione, il movimento studentesco e lo scontro di fabbrica devono cedere il passo alla profonda crisi che attraversa il tessuto sociale urbano negli anni Settanta: gli scioperi, la marcia dei quarantamila e il terrorismo sono le eredità per i nostri giorni.
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