Gabriella Leto![]() L'ora insonne
1997
Collezione di poesia pp. 103 € 8,78 ISBN 9788806139322 I versi di Gabriella Leto comunicano spaesamento e insieme una melica levità. Come del suo lavoro ha detto Sereni: "Il tono la fa da padrone: è insinuante piú con severità che con malizia (...) E quel tono non lo si dimentica, è familiare e insolito insieme, conseguente e omogeneo senza essere monotono (...) parlerei di una lezione petrarchesca passata - per elezione di temperamento - attraverso il Tasso..." |
Lo stile poetico di Gabriella Leto è fatto di inquietudine e di musicalità. Nei versi di questa raccolta convivono spaesamenti contemporanei da un lato, melica levità dall'altro. È una poesia di luoghi interiori, scandagliati in profondità, ma senza enfasi. Non c'è quasi mai dramma, bensí doloroso stordimento. Una sezione del libro si intitola emblematicamente "Perdite di equilibrio" e le poesie che la compongono esprimono lo sconcerto di piccoli mancamenti quotidiani (il momento del risveglio al mattino, la sospensione delle sensazioni durante un percorso in metro): ma l'intera raccolta è dominata da queste accensioni di perplessità, questi attimi in cui il pensiero "perde ogni sintassi" e la coscienza sembra separata dalla persona. La sapienza metrica che l'autrice possiede e la felicità sonora delle rime che costruisce danno al libro un ritmo duttile e variegato, perfettamente adatto a rappresentare le oscillazioni della mente con gravità e ironia. Ma è soprattutto il lavoro sul tono a catturare, come già aveva osservato Sereni a proposito delle prime poesie della Leto: "Il tono la fa da padrone: è insinuante piú con severità che con malizia (...) E quel tono non lo si dimentica, è familiare e insolito insieme, conseguente e omogeneo senza essere monotono (...) parlerei di una lezione petrarchesca passata - per elezione di temperamento -attraverso il Tasso..."
Commenti
Non ci sono ancora commenti per questo titolo. Se vuoi, inserisci tu il primo.